Al Teatro Trianon il premio Carosone per celebrare “l’americano di Napoli”

Sul palco del Teatro Trianon Viviani è andato in scena Il Premio Carosone che, anche per questa edizione ha riunito grandi protagonisti della musica nazionale.
A ricevere il prestigioso premio, sono stati Enzo Avitabile, Clementino, Gigi D’Alessio, Rocco Hunt, Il Tesoro di San Gennaro, La Niña, Marisa Laurito, Peppe Servillo & Solis String Quartet, Alan Sorrenti.


La serata è stata presentata da Noemi Gherrero, Maria Elena Fabi e Gianni Simioli.

Sono stati prenotati in pochi minuti gli inviti del Premio Carosone 2022, messi a disposizione dei cittadini, un velocissimo sold out, per la celebrazione dell’“americano di Napoli”.

Ad aprire la serata è stato Il Tesoro di San Gennaro per un “Pigliate ‘na pastiglia” versione psichedelic trance, La Niña, per una “Maruzzella” veracemente napolitana, Gigi D’Alessio, che ha in casa sua lo strumento appartenuto al maestro Renato e che a lui ha dedicato anche una canzone, una lettera in musica, Rocco Hunt, che ha portato “Tu vuo’ fa l’americano” in gara a Sanremo, Peppe Servillo & Solis String Quartet, che hanno dedicato un intero album a Renato Carosone, Alan Sorrenti rinnovatore in tempi scomodi della canzone napoletana con “Dicitencello vuje” e americano di Napoli, oltre che figlio delle stelle e nipotino di Carosone, e a chiudere Enzo Avitabile, premiato per l’emozionante versione di “T’aspetto ‘e nove” con la sua arpina e la travolgente esecuzione di “Caravan Petrol” con i Bottari.

Marisa Laurito e Lorenzo Hengeller hanno presentato una canzone in esclusiva post carosoniana sull’onda del politically correct, Clementino che ha infiammato il pubblico a dimostrazione che le influenze di carosone vivono su artisti campani di ogni genere ed età.

“Carosone è stato un maestro di incrociare la nostra musica campana napoletana con i suoni del mondo, il commento di Enzo Avitabile, la volontà di avere un suono che ogni giorno nasce e cresce”.

“Siamo carosoniani perché nel segno del maestro da vent’anni frequentiamo un canzoniere preziosissimo”, Federico Vacalebre biografo ufficiale, maestri riveriti e nuove leve è il menù del Premio Carosone 2022, cast ricco, ma, se possibile, scaletta ancora più importante.

Tutti insieme ad omaggiare il maestro di sempre, in una serata all’insegna della contaminazione, della commistione nell’arte, per una campania che unisce i popoli nella musica.

Nato nel 2002, il premio ha attratto negli anni 70.000 spettatori, difendendo, rilanciando e divulgando il canzoniere e la sua lezione di una canzone armata di sorriso, attraverso grandi protagonisti della musica italiana e internazionale, tra cui Stefano Bollani, Giovanni Allevi, Noa, Massimo Ranieri, Renzo Arbore, Tonino Carotone, Planet Funk, Catherine Ringer, James Senese, Edoardo ed Eugenio Bennato, Peppe Barra, Lina Sastri, Nino D’Angelo, Peppino Di Capri, Tullio De Piscopo, Raiz, Gigi Finizio, Arisa, Alex Britti, Neri per caso, Vinicio Capossela, Enzo Jannacci, Daniele Silvestri, Carmen Consoli, Max Gazzè, Caparezza.

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