Roma, torna BATTITI al Teatro Furio Camillo

Fino al 10 dicembre il Teatro Furio Camillo ospita, per il nono anno consecutivo, “BATTITI”, la rassegna di teatro di contaminazione, frutto dell’incontro tra le più alte tecniche circensi ed il lavoro d’attore.

Apre il secondo fine settimana di programmazione, un artista straordinario, giocoliere di fama mondiale Stefan Sing assieme a Liam Wilson venerdì 18 novembre (ore 21), WHY NOT MAYBE PERHAPS, con la regia di Andrea Salustri. Stefan Sing, stimato tra i giocolieri migliori del mondo, presenta una prima nazionale,  un approccio espressionista astratto alla giocoleria e alla danza in coppia, usando molto poco per dire molto. Capovolgendo i presupposti impliciti della giocoleria, due giocolieri seguono ogni impulso espressivo per creare un pezzo di bellezza surreale. Nessun tema è proibito, né imposto al percorso associativo esplorando il regno del pensiero e della comunicazione umana.

Sabato 19 (ore 21) è la volta di PROSPERO, un invito a giocare, esplorare le proprie maschere e le maniere di manifestarsi al mondo. Prospero come un mondo rigoglioso.

L’abbondanza del presente in cui si dissolve il duale. Una florida concentrazione floreale. Prospero è un modo per divertirsi con le proprie corazze…corteccia levigata fuori e fitto mondo interiore.

Domenica 20 novembre (ore 18) appuntamento con THE BEST DISASTER, uno spettacolo comico disequilibrato e volutamente disastroso con il quale Mister Mustache rivela il lato umano che più accomuna tutti noi: l’imperfezione. Mr. Mustache è un personaggio comico, maldestro e in continuo disequilibrio. Attraverso un gioco teatrale si ritroverà protagonista di uno spettacolo dall’insuccesso assicurato nel quale ne succederanno di tutti i colori.

Abiterà la scena venerdì 25 novembre (ore 21) il debutto assoluto di NOWHERE, di e con Cristiana Casadio, un elogio al sognare e ci trasporta, da svegli, in un mondo in cui tutto è possibile. Un mondo in cui gli oggetti liberi dalla loro funzione, e dai nostri stereotipi, possono trasformarsi in qualsiasi altra cosa… Un invito a guardare il mondo con occhi diversi, un richiamo alla giusta visione delle cose, al “non dar mai nulla per scontato”, con l’abbattimento dei luoghi comuni; mentre IMMAGINARIA di e con Marta Finazzi, è favola raccontata con il linguaggio del circo, un viaggio dentro la fantasia, per imparare a danzare con i propri sogni. Spettacolo di acrobatica aerea e teatro-circo in scena sabato 26 novembre ( ore 21) e domenica 27 novembre ( ore 18).

Venerdì 2 dicembre (ore 21), Teresa Bruno, diretta da André Casaca, è la protagonista di ROSA. In scena una donna. Clown. Sola. O forse no. Rosa è  uno spettacolo provocatorio che si muove sul sottile ma ben solido filo della comicità. Una semplice e surreale scenografia e pochi oggetti di scena, che diventano a tratti complici a tratti nemici di Rosa, oggetti stravolti nella loro ordinarietà quotidiana dallo sguardo del clown.

Un tema fortemente attuale e sentito come quello del femminicidio viene esplorato dalla Compagnia Materiaviva, sabato 3 dicembre (ore 21), con SILENZIO ASSORDANTE, diretto da Roberta Castelluzzo: Lo spettacolo multidisciplinare si compone con una sequenza di azioni sceniche in forma di danza, di monologo o di atto di circo teatro, raccontando storie, tutte accomunate dall’identica sensazione di perdita della leggerezza, di impossibilità di parlare, dell’oppressione psicologica che costringe al silenzio. Attraverso brevi racconti, movimenti danzati, azioni sceniche tra il pubblico, si porta in scena la negazione della soggettività della donna, procedendo via via ad illuminare i tratti comuni a tutte le storie: l’annientamento dell’identità, il ricatto economico, il soffocamento della dignità, la perdita della fiducia, e la perdita delle parole stesse per urlare il proprio dolore.

Segue, l’8 e 9 dicembre (ore 21), MAGARI, di e con Emanuela Belmonte, Alessandra Lanciotti, la storia di due strani personaggi sospesi in un luogo senza tempo, un lavoro poetico e buffo che parla con delicatezza della paura di ognuno di noi di rimanere da solo e della difficoltà di comunicare con gli altri.

Chiude la rassegna un’ospite d’eccezione, Wes Peden, considerato il più straordinario giocoliere al mondo, sabato 10 dicembre (ore 21), in prima nazionale, ROLLERCOASTER, di e con Wes Peden. Circondato da un’enorme struttura gonfiabile rosa e accompagnato da ritmi electro composti da suoni distorti delle montagne russe, Peden esegue trucchi originali ispirati alle montagne russe e alle loro cinture di sicurezza high-tech. Una cerimonia del piatto rotante diventa una celebrazione delle grandi giostre del passato; un’epica discoteca a 3 palle da giocoleria rievoca l’evoluzione delle montagne russe; un tubo trasparente di 4 metri si trasforma in un percorso attorno al corpo di Wes per far scorrere le palle attraverso anelli, eliche e cavatappi. Rollercoaster stravolge le regole del teatro per creare uno spazio sicuro per eseguire alcune delle più difficili e uniche giocolerie mai fatte sul palco!

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