Lucilla Parlato presenta “Le cascettelle dei morti”

Nella locanda Seggio del Popolo, in piazzetta Grande Archivio, nel cuore del centro storico di Napoli, Lucilla Parlato ha presentato “Le cascettelle dei morti” di Carte e Cartuscelle dell’editore Pasquale Langella di Port’Alba.Presenti Andrea Marescain arte Spiff, che ha realizzato un disegno esclusivo, Giuseppe Serroni presidente dell’associazione “I Sedili di Napoli” e l’autrice.

Racconta l’autrice “Questo libro è un lungo lavoro di ricerca sulle tradizioni dei bambini napoletani, prima ancora che ci fosse Halloween, celebravano i defunti raccogliendo soldini o dolcetti nelle cascettelle, scatole di cartone “riciclate” (delle lampadine o delle scarpe) abbellite con teschi o specchietti e trasformate in salvadanai che poi offrivano ai morti”.

Nelle nostre ricerche abbiamo trovato tracce letterarie della tradizione, nel tesoro di Napoli dell’editore Marotta e con fotografie di Mimmo Iodice nel 1985.

Il libro, il numero 10, è corredato di un disegno esclusivo dell’antica tradizione di Andrea Maresca, Spiff.

Le “Cascetelle dei morti” è la chiusura di un conto con un tema dimenticato di una tradizione ormai scomparsa dei bambini di Napoli, nel giorno dei morti, una specie di Halloween nostrana.

Abbiamo trovato documenti in cui persino la chiesa secoli fa aveva emesso un ordinanza secondo cui non si potevano più adorare i morti finanche l’adorazione dei teschi delle anime pezzentelle nel cimitero delle Fontanelle e attraverso i nostri studi vogliamo cercare di recuperare questi documenti e queste tradizioni che ricorderemo con un corteo a inizi novembre, che è il periodo in cui inizia il periodo di Natale invece di dicembre come molti pensano, cui parteciperanno le associazioni del centro storico.

Durante la presentazione si mescolano varie sensazioni, la lingua napoletana, un’immagine di Mimmo Iodice sugli ultimi bimbi delle cascettelle degli anni settanta e si è parlato delle associazioni del centro storico.

Si è ricordato dell’evento del 4 di novembre in cui le associazioni dei sedili di Napoli del centro storico saranno presenti con un corteo a testimoniare come custodi della nostra storia.

Ci sarà Giuseppe Serroni che è il presidente dell’associazione i sedili di Napoli con il quale, in questi anni, abbiamo provato, tra le tante iniziative condivise, a riportare le cascettelle in piazza al centro storico, con i bambini di Napoli e quelli abruzzesi, grazie all’ Associazione Fontevecchia di Luciano Troiano.

L’editore Langella “Abbiamo deciso di usare una carta molto preziosa ed utilizzarla per i disegni in questi libricini creando un opuscolo, una cosa curiosa per la città, con disegni dedicati a Matilde Serao e abbiamo cercato in ogni libro di creare un’opera unica”.
“Abbiamo chiesto a Sergio Siano di fotografare i 180 altarini per inserirli ognuno in questo libricino in maniera tale da avere una fotografia unica, in ogni copia c’è una foto diversa con lo scopo di farli diventare un’opera d’arte, così da lasciarlo a futura memoria e chi li sfogliasse tra vari anni vedrebbe opere uniche che siano altarini, disegni o fotografie”.

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