Al Teatro Belli di Roma è di scena “Houses”, esilarante commedia scritta per Tacchi Misti

Scritta da Andrea Lolli e diretta da Ferdinando Ceriani, “Houses” è una esilarante commedia, di scena al Teatro Belli a Trastevere – uno dei più antichi teatri romani. Il titolo completo è “Houses – Chi ci entra è perduto”,

e l’entrare si riferisce alla porta (quasi sempre tenuta chiusa) posizionata al centro del palco, che ci aiuta a segmentare lo spazio: ci sono un dentro ed un fuori, c’è un noi e ci sono gli altri, c’è una vita difficile ed a volte feroce

, frazionata in appartamenti, spazi comuni, scale e ballatoi: in questo microcosmo si muovono i vari personaggi, interpretati a rotazione da quattro attrici (la compagnia Tacchi Misti: Elisa Di Eusanio, Carla Ferraro, Valentina Martino Ghiglia e Silvia Siravo) bravissime ed affiatate.

Un mondo al femminile – con l’eccezione di un dialogo con Dio, reso dalla voce di Francesco Pannofino – che, tra gag divertenti e situazioni surreali non meno spassose, accompagna lo spettatore in un viaggio agrodolce nell’universo della solitudine. Quella delle donne delle pulizie straniere frustrate dalla modestia delle loro esistenze, della ragazza single buttata fuori di casa dalla madre e che prova a vivere da sola, della proprietaria di casa che pur di affittare l’appartamento dice tutto e il contrario di tutto; quella della coppia ormai svuotata di ogni passione che, per ravvivare le serate casalinghe, improvvisa finte videochat erotiche da una stanza all’altra; quella del trittico di anziane signore che, per sentirsi vive, costringe una civile e garbatissima condomina più giovane ad insultarle ed a comportarsi male; ed altre ancora.

Si ride, e tanto, grazie alla qualità della scrittura ed al talento delle interpreti, sia nei rispettivi ruoli che nelle non poche, gradevolissime, canzoni che accompagnano lo spettacolo. Ma si riflette anche, perché la solitudine e l’alienazione che emergono dalle situazioni rappresentate sono temi che riguardano un po’ tutta la società contemporanea e, dietro alle gag irriverenti ed alle situazioni più bizzarre, si scorge nitidamente il fondo di verità che anima ogni sketch, anche il più surreale.

Con gli ineccepibili costumi di Metella Raboni e le ottime musiche di Germano Mazzocchetti, Houses sarà di scena fino al 16 ottobre.

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