Premio giornalistico Luciano Donelli, la II edizione nel rione Sanità

Terza serata di “Benvenuti al Rione Sanità film edition” dedicata ai film ambientati nella sanità e al premio Luciano Donelli vinto dai bravissimi colleghi Davide Uccella e Vincenzo Sbrizzi. Ha condotto la serata uno strepitoso Luca Rosini con la regia di Vincenzo Pirozzi.
La seconda edizione del “Premio giornalistico nazionale Luciano Donelli – storie di vita e di riscatto” intitolato alla memoria del politico napoletano del rione Sanità, su proposta della fondazione di Comunità San Gennaro, la fondazione Con il Sud, della famiglia Andolfo/Donelli d’intesa con l’ordine dei giornalisti della Campania.

Tema di questa edizione è “Periferie risorsa per la città del domani”, racconti dalle periferie urbane del Sud nell’ottica di uno sviluppo sostenibile del territorio.

Il premio, sul tema delle politiche sociali presso il rione Sanità, è stato istituito per ricordare la figura di Donelli, politico della Dc e assessore alle politiche sociali al Comune di Napoli dal 1986 al 1989.
Un politico che nasce come consigliere comunale ed esplode sulla carriera nazionale, si è contraddistinto per azioni dedicate agli ultimi nella politica sociale con interventi anche critici sulla politica nazionale e anche per questo non ha mai fatto carriera perché non aveva peli sulla lingua.

Ha aperto la serata il concerto del coro “Vocalia” diretto dal maestro Luigi Grima all’interno della basilica di Santa Maria.

L’evento ha voluto ricordare i giornalisti impegnati, quelli che hanno pagato con la vita il prezzo della verità, Mario Paciolla, attivista e volontario italiano, assassinato durante l’esercizio delle sue funzioni di volontario delle Nazioni Unite il 15 luglio 2020, era presente la madre Anna, a testimoniare il suo dolore e la sua ricerca di giustizia.

L’organizzazione ha premiato tra gli altri l’attrice Eleonora Quattrocchi, magistrale nella interpretazione della madre dolente di Pierfrancesco Favino, nel film “Nostalgia” di Mario Martone, con una fotografia di Mimmo Iodice, regalata dalla figlia.
Madrina della serata è stata l’attrice Cristina Donadio

La serata moderata magistralmente dal giornalista Rai, Luca Rosini con interventi di don Antonio Loffredo, parroco del rione Sanità, e Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania che afferma: “Per l’Ordine dei Giornalisti della Campania è un onore partecipare al premio Luciano Donelli sui temi del riscatto”.

L’intento è quello di valorizzare quei giornalisti che si sono distinti per aver raccontato e fatto emergere storie dal forte impatto emotivo e sociale.
Il premio si rivolge anche ai protagonisti del riscatto e delle storie premiate.

La serata dedicata al premio ha anche voluto sottolineare quanto il quartier sanità stia diventando col tempo una fucina di tesori artistici, una proiezione di clip provenienti da scene di film del neorealismo, da pezzi su Totò che era nato in questo quartiere e in tempi più recenti il “palazzo dello Spagnolo” che ha fatto da sfondo per il film di Turturro “Passione” per poi concludere con la diciamo “sbocciatura” di giovani attori che sono stati notati e ripresi da attori e registi famosi, il bambino protagonista del film “Il bambino nascosto” con Silvio Orlando e ad altri che stanno crescendo nelle scuole di drammaturgia e di recitazione.
Mettendo in luce quanto il territorio della Sanità stia regalando all’arte contemporanea ne è riprova l’annuncio della nascita del “Festival dedicato all’arte” prevista per l’anno prossimo.