Presentata la prima edizione di EcoFest Napoli

La prima edizione dell’EcoFest Napoli è un’iniziativa promossa da Città Metropolitana, Comune di Napoli e Direzione regionale Musei Campania nell’ambito della Festa della Musica si è svolta dal 21 al 22 Giugno 2022 a Castel Sant’Elmo.
Il tema è l’Eco Sostenibilità, alle buone pratiche ecologiche, alla necessità di promuovere un modello di sviluppo alternativo, fino alle pratiche innovative di gestione logistica di un grande evento con un focus particolare sul mondo dello spettacolo dal vivo, il primo giorno è dedicato alla musica, ai concerti e al cinema, mentre il secondo agli incontri e agli approfondimenti tematici.

Serata particolare che ha avuto il momento topico con la proclamazione del vincitore del concorso indetto dal comune di Napoli per il logo per la festa della musica, sono saliti sul palco i ragazzi raccontando l’idea alla base.

Il sindaco e gli assessori hanno ringraziato tutti coloro che hanno contribuito a questa serata inaugurale dedicata alla città della musica che porterà ad un sistema integrato dedicato alla musica, a strutture nuove, ad un ufficio comunale che si occuperà di fare squadra, a studi di registrazione insomma la macchina pubblica si è attivata per gli imprenditori e per tutti gli addetti ai lavori, il mondo della musica si muova in sinergia.

Prima del concerto i saluti istituzionali del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che con gli Assessori  Chiara Marciani, Vincenzo Santagada e Luca Trapanese e con la Direttrice regionale Musei Campania Marta Ragozzino,  hanno premiato il vincitore del concorso, in collaborazione con l’ Accademia Belle Arti di Napoli, relativo alla realizzazione del “Logo Napoli Città della Musica”. 

Per una ecologia della cultura il manifesto della festa della musica 2022, frutto del lavoro di coloro che amano e coltivano la musica.

Marta Ragozzino ha subito accolto questa idea di creare una città della musica , è l’appuntamento più importante di questo festival , con una serie di concerti in contemporanea in giro per l’Italia.

Dobbiamo salutare Malika Ayane con grandissimo affetto, felice che sia stata lei la madrina di questa festa e che sia stata lei ad aprire questo concerto accompagnata dall’Orchestra ritmica sinfonica del Conservatorio San Pietro a Majella composta da sedici elementi, è una meravigliosa sinergia, è davvero una cosa importantissima perché significa riaprire questo castello alla vita della città.

È un concetto bellissimo, il manifesto dell’ Ecofest Napoli “coltivare la cultura” questa serata è dedicata a David Sassoli presidente del Parlamento Europeo che ci lasciato a gennaio, conclude Marta Ragozzino, voglio dedicare questa concerto alla moglie a Sandra Vittorini amica e nostra collega.

La Festa della musica ha la particolarità in Italia di unire l’Italia con tutta una serie di concerti in contemporanea ed anche in Europa ma la musica è anche questo un segnale di partenza e rinascita.
Ha detto Malika. “Sono contenta di essere stata coinvolta e ho esteso l’invito agli studenti del conservatorio di San Pietro a Majella, sul palco con me una formazione di cinque elementi di ritmica più un trombone e 16 archi che si sono uniti nell’eseguire i miei brani, un repertorio leggero ma con arrangiamenti importanti.

Il commento dell’ Avv. Ferdinando Tozzi Delegato del Sindaco di Napoli su Industria Musicale ed Audiovisivo, “Stiamo portando avanti un progetto, creare sinergia per chi fa musica, artisti e professionisti, imprenditori, non poteva esserci come dire momento migliore che iniziare questo percorso il 21 giugno con Marika Ayane che è una grandissima artista e quindi non posso far altro che ringraziarvi, sono molto molto felice perché da esperto del settore questo è l’inizio di un percorso pedonale per tutto il comparto”.

Il sindaco Manfredi “la nostra idea è di canalizzare questa grande energia spontanee che abbiamo in citta aiutandola ad uscire fuori, voglio ringraziare e complimentarmi con i ragazzi che hanno vinto il concorso relativo alla creazione del logo della città della musica con grande impegno, lo useremo per tutte le iniziative che faremo per la città della musica nei prossimi anni”.

I ragazzi vincitori hanno commentato il logo come una rappresentazione delle note musicali su un pentagramma, ed è grazie alle connessioni, alla sinergia che si è creato un festival ed un evento così importante.