“Tanti piccoli K”, il nuovo libro di Pezzella presentato a Napoli

Si è tenuta presso la Libreria Raffaello a Napoli la presentazione del libro di Bruno Pezzella “Tanti piccoli K” edito da Edizioni Mea.
All’incontro, moderato da Geltrude Vollaro ha dialogato con l’autore Adolfo Mollichelli e letture (intriganti) a cura di Giulio Adinolfi e Adriana Carli.

Una presentazione che entusiasma per la semplicità con cui viene condotta e la bravura degli attori.

Storie senza né tempo né spazio, “distanti” ma possibili, come in fondo lo sono tutti i luoghi fantastici della mente, un libro che vuole essere più che altro una provocazione sono tanti piccoli racconti di varia natura.

Dalla strage di capaci, a parti del corpo che si toccano per scaramanzia,  episodi di vita vissuta raccontati in maniera esemplare, un libro molto gradevole.

L’autore si confessa, parla di mediocrità, di falsi intellettuali, si è divertito a scrivere un libricino leggero su temi di attualità, li ha scritti alcuni di getto, altri prendendo spunto dalla cronaca, si parla durante la presentazione anche di etichette, dal giallista all’intellettuale impegnato, ma si vuole allontanare da ogni tipo di identificazione per una leggerezza di scrittura, preferisce che i suoi racconti parlino da soli, ecco perché ha scelto due bravi lettori, due amici.

Bruno “Devo ringraziare il gruppo delle edizioni Mea e Gertrude perché mi hanno preso subito a scatola chiusa evidentemente è scattato subito un feeling reciproco e hanno deciso di investire su di me.
Sono dei racconti che io scrivo da tanto tempo su vari argomenti, alcuni presi da un cassetto, altri nuovi”.

Il titolo vuole essere una provocazione dedicata a Kafka con i suoi libri e titoli, “tanti piccoli k” come vengono definiti i protagonisti dei suoi racconti.

Bruno Pezzella ha collaborato per diversi anni ai quotidiani: Roma, Napolinotte, Il Mattino, il mensile Meridiana ,l’agenzia Roto-Press, ha curato l’ufficio stampa di una organizzazione sindacale.
E’ autore di numerosi saggi monografici, libri di narrativa, testi di didattica e manuali sulla formazione.

Giulio Adinolfi e Adriana Carli attore teatrale il primo e docente di scenotecnica, direttrice artistica e scenografa la seconda, si sono prestati con grazia a leggere passi coinvolgenti del libro.