Digitalizzazione delle imprese nel Mezzogiorno

“La digitalizzazione delle Imprese nel Mezzogiorno” il tema del convegno che si è tenuto nella Sala Magliano della Camera di Commercio di Napoli.
Dopo i saluti istituzionali di Ciro Fiola Presidente Camera di commercio di Napoli di Felice Casucci Assessore alla Semplificazione Amministrativa e Turismo della Regione Campania e di Claudio Silvestri segretario Federazione Nazionale Stampa Italiana.

Alla tavola rotonda coordinata dal Direttore generale dell’Istat Michele Camisasca ha partecipato il Direttore della SVIMEZ Luca Bianchi insieme a Fabrizio Luongo Presidente dell’Azienda Speciale Unica Si Impresa, Carmelo Petraglia Professore Associato dell’Università degli Studi della Basilicata, Luca Gastaldi Direttore dell’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano e Antonella Bianchino Dirigente Istat Ufficio Territoriale Area Sud.
Ha moderato i lavori il giornalista Pier Paolo Petino.

Tanti argomenti sul tavolo, come stanno vivendo le imprese il post covid,  alla luce  delle forti disuguaglianze territoriali sociali infrastrutturali tra le regioni italiane, una marcata disparità tra le città e le aree rurali unita allo spopolamento e ad una frammentazione delle attività produttive.

L’obiettivo del convegno è quello di verificare l’utilizzo dei servizi digitali da parte delle imprese e dei territori meridionali, come spiega Fabrizio Luongo vicepresidente vicario della Camera di Commercio, anche quest’anno le imprese risultano chiudere un trend in attivo nonostante la crisi pandemica e la guerra in corso, occorre anche una certezza della fonte dei dati statistici, oggi il confronto con l’Istituto nazionale farà luce anche su questo aspetto.

Intervenuti all’evento Antonella Bianchino dirigente dell’ufficio territoriale area sud e Fabio Rapiti direttore centrale per le statistiche economiche dell’Istat che ha chiuso i lavori.

La dottoressa Bianchino “Oggi presentiamo i dati di due indagini il censimento delle imprese che ci fornisce informazioni del 2018 quindi pre-covid e i dati di indagini svolte durante proprio la pandemia per valutare l’impatto che il covid ha avuto sulle imprese, la Campania come il resto del mezzogiorno si colloca un gradino inferiore rispetto al resto d’Italia ciò però non toglie che le nostre imprese campane hanno reagito molto bene alla pandemia cercando di ottenere di investire nelle tecnologie”.

L’assessore Casucci ”La digitalizzazione è uno dei temi preferiti dalle imprese  è evidente ma deve essere soprattutto tecnologicamente molto avanzata questa è una sfida per noi ma soprattutto per  il mercato internazionale  nelle condizioni post-pandemiche”.

Le conclusioni del dottor Rapiti “L’aumento della digitalizzazione rafforza la produttività delle imprese che è un problema appunto italiano e non solo del Mezzogiorno, gli ospiti intervenuti hanno spiegato che non c’è una correlazione con la riduzione della forza lavoro, ma un aspetto molto importante è che l’adozione delle tecnologie va fatta con personale qualificato”.