Il Ravello Festival compie 70 anni

Nell’anno della ripresa post-covid è atteso un programma fitto di eventi, che anche quest’anno darà spazio non solo ai grandi interpreti, ma anche ai giovani talenti emergenti del panorama musicale internazionale, nazionale e locale.

Le novità sono state presentate nella conferenza stampa tenuta nel Palazzo della Regione Campania, alla presenza del Presidente della Fondazione Ravello Dino Falconio, del Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese, del Sindaco di Ravello Paolo Vuilleumier e del Direttore artistico Alessio Vlad.
Conclusioni affidate al governatore Vincenzo De Luca.


Il festival di Ravello compie 70 anni e volendo fare un escursione storica nello stesso periodo nasceva una legge che avrebbe concesso il premio di maggioranza al partito che avesse ottenuto il 50% dei suffragi, chiamata legge truffa, ci sono state delle ricerche sul DNA che hanno aperto i confini sulla genetica, due scalatori hanno conquistato l’Everest, la Rai ha trasmesso la prima telecronaca di un evento sportivo, nasce la rivoluzione cubana.

La notizia da sottolineare è il regno permanente di Elisabetta d’Inghilterra, viene incoronata Regina il 2 giugno del 53, il festival di Ravello viene inaugurato nel giugno del 53 e l’elevatissima qualità dell’offerta musicale è il modo di celebrare un anniversario illustre.

La 70a edizione organizzata del festival di Ravello sostenuto dalla regione Campania si inaugura la 8 luglio chiude il 3 settembre, concerti sinfonici, due concerti jazz in prima assoluta, 5 concerti di musica da camera e da un recital pianistico.

Il concerto inaugurale sul parco del Belvedere di Villa Rufolo a strapiombo sulla costiera come 70 anni fa.

Nomi illustri l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Zubin Mehta la cui ultima direzione risale al 98, l’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia con un gradito prestigioso ritorno di Myung-Whun Chung che si è esibito l’ultima volta Ravenna del 2018, il doppio appuntamento con l’orchestra giovanile Luigi Cherubini diretta da Riccardo Muti che è un altro grande ritorno, il concerto all’alba del 11 agosto con la direzione di Helen Yashima, Giuseppe Gibboni fresco vincitore del premio Paganini e star internazionali del calibro di Dee Dee Bridgewater e Tony Momrelle, la Salerno Jazz Orchestra, Wynton Marsalis che salirà sul palco con Stefano Di Battista concerto imperdibile nell’unica data del 24 di luglio.

Il sindaco dal canto suo ha voluto ricordare quanto questo festival porti ossigeno in una zona che vive di pesca e fa da calamita verso un turismo d’elite e di qualità, chi viene a Ravello è sicuramente un cultore della musica.

La particolarità sottolineata anche dal Governatore De Luca del festival che riunisca la musica classica, quella da camera e con quella leggera e pop con i nomi sono illustri da Dee Dee Bridgewate Wynton Marsalis come anche una orchestra giovanile Cherubini la cui direzione è stata affidata di nuovo a Riccardo Muti.