Tuttopizza il via alla Mostra d’Oltremare

Dal 23 al 25 maggio, dopo due anni di stop dovuti alla pandemia, la grande fiera internazionale dedicata al mondo professionale e imprenditoriale che ruota intorno a questo settore si rilancia.
Oltre 100 espositori per 200 brand rappresentati, 15 mila metri quadri su tre interi padiglioni.
Sono i numeri di “TuttoPizza”, flera internazionale per gli operatori del settore che tornano a incontrarsi, produttori delle materie prime indispensabili per la creazione della pizza e imprenditori del mondo Horeca, quindi titolari di alberghi, ristoranti, catering.
Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Direttore Generale del Ministero delle Politiche Agricole Giuseppe Ambrosio, del Presidente e della Consigliera Delegata della Mostra d’Oltremare Remo Minopoli e Maria Caputo, uno degli organizzatori Sergio Miccù presidente della associazione pizzaioli napoletani e Raffaele Biglietto di ticket Lab.

Nel corso dei tre giorni ci saranno masterclass, seminari e convegni, la pizza dedicata a Procida capitale della cultura in cui si festeggerà il contest dedicato alla isola “Un pizzaiolo per Procida” e ovviamente il trofeo “Tuttopizza” con una gara a squadre che vedrà in campo pizzerie e catene in franchising per l’ambito riconoscimento.

Nella giornata di lunedì seminari dedicati alla gastronomia con Valentina della Corte coordinatrice in management hospitality, Alfonso Pecoraro Scanio ex deputato presidente fondazione Univerde, docenti di cultura gastronomica, Veronica Barbati presidente nazionale giovani Coldiretti.

Il grano naturalmente la farà da padrone nei convegni dedicati all’oro bianco anche nella giornata di martedì in cui si parlerà di incentivi per gli esercenti con la presenza di Felice Casucci Assessore al turismo, esponenti di banca, direttore generale del microcredito, imprenditori, manager assicurativi con la conclusione di Vincenzo Schiavo presidente di Confesercenti.

Tra dimostrazioni e masterclass con i pizzaioli più famosi
Tra mille difficoltà abbiamo voluto ricominciare in presenza ed aumentato i giorni della fiera con  convegni e le masterclass di chef  a livello internazionale,.
Voglio ringraziare gli espositori che hanno lavorato tantissimo con noi dell’ organizzazione , la pizza è cultura,  queste le parole di Sergio Miccù il presidente dell’associazione pizzaioli napoletani.

C’è una illustre inaugurazione “Il museo della pizza” Raffaele Cercola docente di marketing all’università Vanvitelli e curatore del museo, ha illustrato la novità.

E’ un mondo in evoluzione una volta erano pochi elementi oggi se ne aggiungono sempre nuovi e anche le attrezzature e i materiali stanno cambiando, anche il tabù del  forno a legno sta cedendo  in favore del forno elettrico.

Da un lato vogliamo conservare la tradizione dall’altro dimostrare che si può innovare e vincere la sfida della globalizzazione,  proprio perché è cultura e tradizione e radicamento sul territorio con prodotti alimentari di qualità, queste le parole di  Giuseppe Ambrosio Direttore generale ministero politiche agricole alimentari e forestali.

Il filo conduttore della manifestazione è il grano e la farina con una forte identità e l’utilizzatore lo deve scegliere proprio per la storia che ha dietro.

Raffaele Biglietto di Ticket Lab “Siamo finalmente tornati in presenza in questa fiera che rappresenta lo specchio della nostra società per dare respiro ad una  economia circolare con tantissime sfaccettature”.
Sono tante le  aziende che ruotano intorno al mondo della pizza, aziende conserviere, lattiero-casearie di attrezzature ed utensili, la fiera serve proprio  a raggruppare questa comunità, a riunirsi e condividere proprio dopo due anni difficili di pandemia.