Premio la campania che ama la campania

E ritornato “Campania.Wine Sustainability” il grande evento promosso in cooperazione dai cinque consorzi di tutela vini e il consorzio di tutela del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP.

Realizzato con finanziamenti della Comunità Europea sotto il porticato di Palazzo Reale sono allestiti stand di 150 aziende per un totale di oltre 600 etichette.

Spazi espositivi con i produttori campani aderenti ai cinque consorzi di tutela vini riconosciuti: Sannio Consorzio Tutela Vini, Consorzio Tutela Vini Vesuvio; Consorzio Tutela Vini d’Irpinia; VITICA – Consorzio Tutela, Vini Caserta; Consorzio tutela vini Vita Salernum Vites,

Nell’attività è stato coinvolto anche il Maschio angioino con ospiti 60 persone  provenienti dall’Europa giornalisti e influencer che partecipano a masterclass.

Nel teatrino di Corte di Palazzo Reale si è tenuta l’assegnazione del riconoscimento chiamato “La Campania che ama la Campania”.
E’ il riconoscimento annuale voluto dai consorzi di tutela vini Sannio, Irpinia, Vesuvio, Vitica e Salernum Vites, come attestato di gratitudine per l’impegno svolto dagli operatori dell’accoglienza e dell’ospitalità nel promuovere la cultura vitivinicola campana.

Una giuria di professionisti ha selezionato 60 operatori in tutta la regione   di esercenti che  danno una particolare importanza al vino regionale.

Il premio mette in luce chi promuove e chi produce attraverso il vino e che abbia una particolare carta dei vini in particolare  quelli campani.

Nella  la filiera del mondo dei viticoltori l’organizzazione ha voluto  dare visibilità ai prodotti campani, un segno del territorio in cui si opera.

Una giuria di professionisti giornalisti composta da Antonella Amodio giornalista e sommelier, Manuele Chiarolanza sommelier, Santa di Salvo Il Mattino, Giuseppe Giorgio giornalista del Roma e Bruno Sodano giornalista.

Hanno assegnato 60 riconoscimenti suddivisi in sei categorie ristoranti stellati e non, trattorie, bracerie, pizzerie, pub, paninoteche

Normalmente il riconoscimento viene dedicato a persone enti comunità o associazioni che custodiscono i valori legati alla coltivazione della vite o che hanno esercitato un’attività produttiva promozionale, educativa o di ricerca.

L’edizione 2022 è dedicata alla morte di Raffaele Ferraioli già sindaco di Furore e fondatore dell’associazione “Città del vino” in Campania.

Il riconoscimento vuole valorizzare le attività innovative della cultura vitivinicola in tutte le possibili forme connesse al mondo del vino.

Hanno condotto Veronica Maya e Luciano Pignataro