Procida Capitale della Cultura, il 9 aprile l’evento inaugurale con Mattarella

Si è svolta presso la Sala “De Sanctis” di palazzo Santa Lucia a Napoli, la conferenza stampa di presentazione della cerimonia inaugurale che dà ufficialmente inizio al programma di “Procida Capitale italiana della Cultura 2022”, sono intervenuti il Presidente della Regione Vincenzo De Luca, il Sindaco di Procida Raimondo Ambrosino e il direttore di “Procida 2022” Agostino Riitano.
L’inaugurazione prevista per sabato 9 aprile alla presenza del Presidente Mattarella inaugurerà il programma culturale di 44 progetti (di cui 34 originali) e 150 eventi distribuiti in un cartellone di quasi 300 giorni di programmazione, con 350 artisti provenienti da 45 Paesi differenti del mondo.
La cerimonia, che durerà complessivamente sette ore, coinvolgerà la comunità isolana attraverso performance teatrali, spettacoli itineranti e installazioni artistiche, prima di un momento istituzionale all’interno dell’ex convento di Santa Margherita.
L’evento inizierà a Calata Porta di Massa, nell’area portuale di Napoli, sabato 9, con una sequenza di tre spettacoli e azioni performative curate dal Teatro dei Venti, alle 14.00 la partenza con navi speciali che condurranno cittadini e ospiti sull’isola, dove alle 16.30 ci sarà lo spettacolo Moby Dick, alle ore 18 una grande parata nel centro storico di Procida coinvolgerà la cittadinanza isolana, alle 18.40 sarà il momento della cerimonia istituzionale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il ministro della cultura Dario Franceschini, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ed il sindaco Dino Ambrosino.
Ci sarà anche una lectio magistralis di uno studente di Somma Vesuviana, Giovanni D’Antonio, sulla speranza. 
Alle 19 è in programma un’altra grande parata dedicata al mare, con spettacolo di luci dedicato ai miti del mare l’accesso alla cerimonia inaugurale sarà gratuito, attraverso un sistema di prenotazioni.
Siamo orgogliosi di ospitare un evento così importante a livello mondiale, il commento del Presidente de Luca, è stato il risultato di una sinergia tra regione e comune, abbiamo aiutato con finanziamenti regionali l’isola che da sola non avrebbe potuto permettersi un evento del genere.
Per il sindaco Ambrosino, Procida rappresenta le piccole realtà di cui il nostro paese è ricco quindi abbiamo la responsabilità di fare bene per una manifestazione che ha un risalto mondiale.
Con la scritta la cultura non isola sui principali monumenti Campani da Piazza del plebiscito ai templi di Paestum, alla Reggia di Caserta, la Regione ha finora investito sull’evento 15 milioni di euro anche per il potenziamento dei trasporti.
Il direttore di “Procida 2022” Agostino Riitano “Abbiamo costruito una drammaturgia collettiva partiremo dalla piattaforma con un traghetto all’interno del quale ci sarà uno spettacolo, dopo di che si arriverà all’interno di un ventre di una balena ( Moby Dick) una grande metafora del mare come dice proprio il tema sulla candidatura, si arriverà poi a Procida dove inizierà questo viaggio, uno spettacolo teatrale all’interno della cittadina che porterà al mare con uno show di grandi dimensioni che investirà l’architettura dell’isola”.
“Grande onore la presenza del presidente Mattarella per la cerimonia istituzionale all’interno della chiesa di Santa Maria la Nuova di straordinaria bellezza, un passaggio alla rocca con strapiombo sul mare ed lì accoglieremo il Presidente che presumibilmente prima vorrà entrare in chiesa e visitare sicuramente le nostre identità culturali, una realtà proiettata verso il futuro”.
“Parliamo di un’isola di 4 km quadrati con una popolazione residente di 10000 abitanti non è un’isola esotica ma vissuta quotidianamente, il tema della mobilità e dei trasporti è molto vivo e attuale, per questo si è trovata un’ottima soluzione con la Regione Campania di rendere tutti i trasporti gratuiti a partire dal 9 di aprile per tutto l’anno per quanto riguarda, un’importante potenziamento pertanto i visitatori non saranno costretti a soggiornare”.
Tantissimi gli eventi durante il periodo estivo, per poi arrivare in autunno all’appuntamento con il Premio letterario Elsa Morante.
La cerimonia di chiusura è prevista, invece, per il 22 dicembre, con il passaggio del testimone alle città di Bergamo e Brescia che saranno Capitali italiane della cultura nell’anno 2023.