Premio Landolfo, ecco i vincitori della X edizione

Il Premio, giunto alla decima edizione, ricorda e valorizza l’impegno nella professione di Francesco Landolfo, segretario dell'Ordine dei giornalisti della Campania, già vicedirettore del quotidiano “Roma”, fondatore e presidente dell'Arga Campania, scomparso nel 2006.

Il Premio, giunto alla decima edizione, ricorda e valorizza l’impegno nella professione di Francesco Landolfo, segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, già vicedirettore del quotidiano “Roma”, fondatore e presidente dell’Arga Campania, scomparso nel 2006. Indetto dal quotidiano “Roma”, dal Sindacato Unitario Giornalisti della Campania,  dall’Ordine dei Giornalisti della Campania e dall’Arga Campania con il patrocinio morale dell’Ordine nazionale dei Giornalisti e della Fnsi, dal 2011 assegna riconoscimenti ai migliori articoli su ambiente e natura, agricoltura, territorio e ricerca scientifica in Campania.
La giuria è composta da Antonio Sasso e Pasquale Clemente, direttori del quotidiano “Roma”, Claudio Silvestri, segretario del Sindacato Unitario Giornalisti Campania, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania,  Geppina Landolfo presidente Arga Campania e vicepresidente nazionale Unaga, Antonella Monaco, consigliere nazionale Unaga, Gennaro Famiglietti, presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale.
Il presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale, l’avvocato Gennaro Famiglietti, console onorario di Bulgaria, ha aperto la consegna dei premi con un doveroso minuto di silenzio nei confronti delle vittime dell’invasione che il popolo ucraino sta vivendo e ha fatto il punto sulle iniziative di accoglienza e solidarietà in città. 
Al tavolo dei relatori il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli, il direttore del Roma Antonio Sasso, il segretario del Sindacato Unitario dei giornalisti della Campania Claudio Silvestri, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli e Geppina Landolfo, figlia di Franco e presidente dell’Arga Campania.
Tredici i premi assegnati nelle diverse categorie,
Carta stampata (ex aequo) “Allo sportello del cielo” di Fabrizio Geremicca (Extra, Corriere del Mezzogiorno), “La magia del mare pulito, l’uomo sporcherà ancora” di Teresa Palmese (Metropolis). Menzioni speciali a “A tavola la confusione è servita” di Giuseppe Giorgio (Roma), “IngannaPastore, la vite che promette miracoli” di Gianrolando Scaringi (Il Mattino).
Radio-televisione (ex aequo) “Bioplastica biodegradabile per i retini per l’allevamento delle cozze, così salviamo il mare” di Andrea Caruso (Buongiorno Regione, Tgr Campania), “Svendita del litorale, la pineta di Varcaturo e la vecchia foce nelle mani di un privato” di Gaetano Pragliola (TeleClubItalia). Menzioni speciali a “La colatura di alici di Cetara diventa Dop” di Roberto Esse (Saporti in Tv, Piuenne), “La Terra dei Fuochi continua a bruciare” di Alice Martinelli (Le Iene Show, Italia 1).
Web (ex aequo): “G20 a Napoli, il ministro di Biden a San Giovanni: «Qui c’è la vera fonte d’ispirazione»” di Giuliana Covella (Il Mattino.it), “Ornitologi sull’Appennino campano: gli uccelli stanno perdendo la bussola” di Pasquale Raicaldo (Repubblica.it). Menzioni speciali a “Decarbonizzazione, utopia o realtà” di Ada Vittoria Baldi (NewsExpress.it) e “Sequestrati negli alvei fusti tossici e carcasse di animali a Marigliano” di Gabriella Bellini (La Provincia online).
Targa Gianpaolo Necco a “Il Future Food Institute e la valorizzazione del miele del Cilento” di Domenico Letizia (Cook magazine).
Nell’ambito del premio viene assegnata una targa in ricordo di Gianpaolo Necco, consigliere nazionale Fnsi e Unaga, a cui si deve il rilancio delle attività dell’Arga. 
Nel suo intervento il Presidente Bartoli per la prima volta in visita in Campania dalla sua elezione “L’ordine deve fare un grande sforzo coraggioso di innovazione per uscire dai propri recinti per accogliere e sostenere e tutelare tutti i colleghi anche chi non ha la tessera soprattutto nei teatri di guerra ma non solo anche nei teatri di guerra cittadini la tutela dell’ordine è importante”.
Il presidente dell’Ordine della Campania Lucarelli “Per tanti giovani è un impegno costante, si sperava un momento di ripresa ma tra pandemia e guerra vera purtroppo tutto questo non sta aiutando, nonostante tutto questa professione continua ad attrarre ancora in modo straordinario tantissimi giovani”.
Ha concluso i lavori Geppina Landolfo “Quest’ultima è una campagna che va all’avanguardia nella tutela della Campania che guarda ad esempio al volo degli uccelli per salvaguardare l’ambiente in un momento così difficile come quello che stiamo vivendo oggi”.