Presentata la “Napoli City Half Marathon”

Nella prestigiosa Sala dei Baroni del Maschio Angioino a Napoli si è tenuta la conferenza stampa della Napoli City Half Marathon organizzata da Napoli running ASD che si terrà domenica 27 febbraio a Napoli.

L’organizzazione presieduta da Carlo Capalbo ha fatto le cose in grande per questa edizione che segna il ritorno alla gara in presenza dopo due anni a causa della pandemia Covid19.
Hanno preso parte Manuela Ferrante l’Assessore allo sport e pari opportunità del Comune di Napoli, il colonnello Gabriele de Feo capo ufficio affari territoriali del comando forze operative Sud, Sergio Roncelli presidente del Coni Campania, Remo Minopoli presidente Mostra d’Oltremare, Maria Caputo consigliere delegato Mostra d’Oltremare, Carlo Capalbo presidente Asd Napoli running, Carlo Cantales, consigliere Nazionale Fidal.
L’assessore allo sport guarda con grande favore questa iniziativa dandole fiducia per il lavoro svolto con gli auguri di vivere una giornata di sport, quando vi ho conosciuto, ha ironizzato l’assessore riferendosi al dottor Capalbo, sembravate dei sognatori invece siete riusciti, e noi ve ne diamo atto, a realizzare la gara che vorrei fosse un simbolo di ripresa per tutta la città.
Il presidente Roncelli del Coni Campania “È importante che lo sport ricominci, noi come Coni vogliamo dare la nostra testimonianza affinché i valori dello sport facciano da bandiera alla ripartenza vogliamo come coni testimoniare l’importanza dello sport specialmente di un evento internazionale di questa portata”.
“Siamo orgogliosi di dare una mano, commenta il Colonnello dell’Esercito non solo per questo evento ma anche aprendo le nostre strutture e mettendoci a disposizione come forza territoriale, come comando forze operative”.
Maria Caputo della Mostra d’Oltremare, dove si svolgerà l’evento, “abbiamo appena concluso l’evento del Nauticsud con grande successo e diamo il benvenuto alla maratona, presto ci saranno anche altri appuntamenti molto importanti per la ripresa delle fiere e degli eventi”.
Carlo Capalbo “Il governo cittadino era molto scettico e mentre tutti pensavano di annullare noi abbiamo voluto scommettere su Napoli aprendo ad un parterre di tutto livello alla partenza, atleti mai visti prima e sono sicuro che riusciremo ad organizzare un evento di grandissimo livello puntando al record italiano”.
Sarà una gara molto agonistica partendo da viale Kennedy e tornandoci per il traguardo, contiamo di fermare il cronometro sotto il muro dell’ora, c’è anche grande attesa per la competizione femminile.
L’obiettivo è scrivere il nome di un italiano nell’albo d’oro e avvicinarsi al primato femminile della keniana Viola Cheptoo ha lasciato in eredità nell’ultima edizione 2020.
Oltre alla mezza maratona ci sarà anche una staffetta non competitiva per i meno allenati che possono partecipare e correre in uno degli eventi running più famosi d’Europa sono previsti 4000 corridori di nazionalità estera con 53 Nazioni rappresentate.
Sono presenti il corridore etiope Solomon Berihu Weldeslassie e il keniano plurimedagliato Augustine Kiprono Choge che gareggiano sotto l’ora quindi siamo sicuri che ci saranno anche belle sorprese, anche gli italiani sono ben rappresentati con Crippa con Iliass Aouani delle fiamme azzurre e Chiappinelli esperto mezzofondista azzurro.
Per le donne ci sarà l’etiope Ftaw Zeray Bezabh che è molto forte, l’azzurra Sofiia Yaremchuk (Esercito) come anche la campionessa nazionale tedesca Rabea Schonebörn, siamo sicuri che daranno filo da torcere e proveranno insieme con la norvegese Pernilla Eugenie Epland e la keniana Gladys Chepkirui a salire sul podio.
La maratona gode anche di collaborazioni con un progetto di beneficenza , in primis con l’organizzazione Sport senza Frontiere ed inoltre sostiene l’ospedale Santobono di Napoli e la casa di Matteo Onlus.
Naturalmente la maratona corre per la legalità, sono presenti Partners provenienti da quasi 50 Paesi nel mondo con rappresentanti di Polizia di stato , Esercito, Carabinieri e tantissime associazioni di categoria sparse sul territorio Confesercenti, l’Ordine degli Ingegneri e l’Artigianato.
Per concludere domenica ci sarà anche uno dei due Runners del lodigiano che furono allontanati dalla maratona del 2020 perché proveniente dalla zona rossa del lodigiano,  l’organizzazione ha voluto ospitarli per riannodare un legame che rischiava di spezzarsi causa pandemia.