Parte Lo Sportello della Solidarietà a Napoli

Nella sala Renato Profili della Prefettura di Napoli si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dello “Sportello di Solidarietà” gestito dalla FAI (Federazione delle Associazioni antiracket e antiusura Italiane) .
Al tavolo hanno partecipato il Prefetto di Napoli Claudio Palomba, il Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Giovanna Cagliostro, l’Assessore regionale Mario Morcone, l’assessore alla sicurezza Metropolitana del comune di Napoli Antonio De Jesu.

Il Presidente Nazionale  Luigi Ferrucci ha spiegato come funzionera lo sportello insieme con altri esponenti della federazione, il Responsabile Roberta Rispoli e l’operatore Salvatore Cantone.

Il commento del Prefetto “L’obiettivo è quello di attuare l’erogazione di servizi per dare sostegno e assistenza agli operatori economici vittime di reati di estorsione ed usura”.
“Si sono stanziati alcuni milioni di euro per le vittime di racket ed estorsione, le leggi attuali assicurano un risarcimento agli operatori per gli eventuali danni subiti in conseguenza della resistenza a reati e alla denuncia alle forze dell’ ordine dell’autorità giudiziaria però intervengono solo sugli aspetti economici della vita dell’imprenditore e dell’azienda”.
“Purtroppo il sostegno economico non è sufficiente per favorire il pieno recupero dell’azienda, lo sportello di solidarietà, rappresenta una decisiva risposta per i bisogni delle vittime mettendo loro a disposizione assistenza psicologica commerciale e legale gratuita”.
“Aiutare e dare una mano è la nostra missione si ostinano a non denunciare io non mi stancherò mai di dire che è una possibilità che esiste e se ne può uscire non dico che è una passeggiata ma è possibile farlo”.
“Grazie ai finanziamenti stanziati ( vari milioni di euro) lo sportello riceve linfa vitale e diventa  uno strumento in più e colgo l’occasione per presentare il nostro protocollo con ambulatorio antiusura che ci consente di assistere il cittadino in difficoltà, potrebbe diventare l’anticamera dell’usura”.
“Vogliamo difendere il diritto costituzionale a fare impresa”
Il prefetto conclude dicendo mi piacerebbe far vedere la soddisfazione successiva alla persona che denuncia , riacquista la dignità di essere umano.
Il Presidente del Fai Ferrucci “ Chiunque si rivolge a noi troverà dei professionisti che li ascoltano per non sentirsi più soli, tutti servizi gratuiti all’utente, un supporto non solo economico ma anche psicologico”.
L’Assessore Morcone “La questione è guadagnare la fiducia di coloro che sono caduti nella trappola dell’usura e dell’intimidazione, è il nostro compito ma ancora di più, di queste associazioni che con grande impegno, passione e coraggio fanno di questo un motivo della loro vita quotidiana.