Procida 2022 al nastro di partenza

Nella sala “De Sanctis” a Palazzo Santa Lucia a Napoli è stato presentato il programma culturale di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022.
Il Direttore di Procida 2022 Agostino Riitano ha presentato con dovizia di particolari il programma , le cinque sezioni declinate con cinque verbi – Procida inventa, Procida ispira, Procida include, Procida impara, Procida innova – sotto un unico tema, “La cultura non isola”, che pone l’isola come luogo di esplorazione, sperimentazione e conoscenza.
Dimensione Internazionale con 150 eventi in 330 giorni, una apertura ‘visionaria’ dove l’isola diventa protagonista di un anno di mostre, happening, ecosostenibilità, inclusione.
Gli operatori del turismo parteciperanno agli incontri formativi di riscoperta del patrimonio culturale, gli isolani accompagneranno i turisti per una rinnovata coscienza dei sapori.
Un anno che prenderà il via il 22 gennaio con una cerimonia d’apertura che si annuncia ”spettacolare e visionaria”, è stato sottolineato oggi durante la presentazione alla Regione Campania, con un evento di circa 8 ore che, ispirandosi alla suggestione dei miti del mare, partirà dalla terraferma, attraverserà il Golfo di Napoli per giungere sull’isola.
Il programma sarà ulteriormente arricchito da due grandi eventi ”di valore mondiale”, su cui si mantiene il totale riserbo, nelle fasi iniziali e verso la conclusione.
Vengono sviluppate tre categorie di progetti: Progetti Faro, che favoriscono processi di trasformazione, rigenerazione e rivitalizzazione urbana; Progetti Ancora, sulle eredità culturali, per portare la dimensione locale a una visibilità nazionale e internazionale; Progetti Comunità, volti a «promuovere, facilitare e costruire comunità solidali, capitale sociale e beni relazionali».

Grandi mostre in collaborazione tra il Museo Archeologico di Napoli, il Parco archeologico dei Campi Flegrei e il museo civico di Procida con la fotografia che sarà protagonista con Mimmo Jodice “ Abitare metafisico” e Antonio Biasucci “Una Sola Moltitudine” che racconteranno l’identita di Procida.
Palazzo d’Avalos, uno dei luoghi della rigenerazione di Procida 2022, ospiterà SprigionARTI (maggio-dicembre), una mostra di arte contemporanea con opere site-specific di Jan Fabre, Andrea Anastasio, Francesco Arena, Foma Fantasma con la curatela di Vincenzo De Bellis e Agostino Reitanno.
E’ stato generato un impatto mediatico senza precedenti, già da luglio un italiano su due  sapeva che Procida sarà Capitale italiana della Cultura nel 2022 , ne hanno parlato anche il New York Times, la Cnn e The Guardian, National Geographic ha scelto Procida quale una delle 25 mete da visitare nel mondo nel 2022.
La Regione assicura il potenziamento dei trasporti via terra e via mare nonché dei servizi sanitari , il Presidente de Luca ha svelato la presenza di droni e servizi di elicotteri per le emergenze, cosi da dimezzare i tempi di percorrenza con la terraferma, affinché il programma culturale si svolga in sicurezza, nel pieno rispetto delle regole anti-Covid, Il Ministero della Cultura ha, inoltre,  stanziato per Procida Capitale 1 milione di euro. 
Una serie di incontri e rassegne con imprimatur di Alessandro Baricco, da MarEtica (8 – 11 settembre), a Procida Racconta (8-12 giugno, direzione artistica di Chiara Gamberale, con Emanuele Trevi, Giulia Caminito, Paolo Nori, Gavin Francis, Donatella Di Pietrantonio e Fabio Genovesi, i documentari di Artecinema (1-3 luglio), il Vento del Cinema (2-5 giugno), Eruzioni Festival (luglio), Il mondo salvato dai ragazzini (gennaio e aprile) su lettura e più piccoli, il Premio Isola di Procida – Elsa Morante (settembre).
Procida si vuole raccontare anche con le voci dei suoi cittadini, i residenti e quelli temporanei, i turisti che scelgono di trascorrervi qualche giorni, i bambini diventano anche progettisti: Restart from the future (giugno), la rassegna Voci al vento (luglio) , Happening of Human Books (maggio – settembre), Accogliere ad Arte (novembre 2021-marzo 2022) gli operatori del turismo partecipano a un percorso di incontri formativi e riscoperta del proprio patrimonio culturale, con Nutrice (marzo-ottobre) gli isolani accompagnano i “cittadini temporanei” in percorsi alla ricerca di un’esperienza “intima” del processo alimentare.
Una particolare menzione va al “Vento del Cinema” la rassegna ideata da Enrico Ghezzi per affrontare l’attualità con nomi di primo piano del cinema contemporaneo da Gabriele Mainetti a Mario Martone a Carlo Verdone .
Il Sindaco di Procida Raimondo Ambrosino “La Capitale della cultura deve essere l’occasione per rivalorizzare Palazzo D’Avalos ha una struttura che è stata per tanti anni carcere fino alla fine degli anni 80 ed ora vogliamo dargli una nuova vita rigenerarla, procedendo su investimenti per recuperarlo e metterlo in sicurezza”. 
Per diffondere al grande pubblico gli eventi è stato firmato un protocollo d’intesa tra Rai Radiotelevisione italiana S.p.a. e Procida Capitale Italiana della Cultura, attraverso possibili progetti di comunicazione condivisi, documento sottoscritto da Carlo Fuortes, amministratore delegato Rai, e dal sindaco di Procida, Dino Ambrosino, una collaborazione finalizzata allo sviluppo di iniziative per la promozione di Procida 2022”
Sono Intervenuti il direttore generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania Rosanna Romano, il direttore di Procida 2022 Agostino Riitano, il sindaco di Procida Raimondo Ambrosino e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.