Sostenibilità al centro dell’edizione 2021 del Pmi Day

La sostenibilità ambientale, sociale ed economica è al centro dell’edizione 2021 del Pmi Day, iniziativa organizzata da Piccola Industria Nazionale in collaborazione con le Associazioni di Confindustria.


Nella sede dell’Unione Industriali a Napoli si è tenuta una tavola rotonda con interventi di Renzo Iorio Vice Presidente Sostenibilità Unione Industriali Napoli, Giovanni Bottalico Senior Expert Asvis Sostenibilità e Innovazione Sociale, Annamaria Colao, Chairholder Cattedra Unesco “Educazione alla Salute ed allo Sviluppo Sostenibile” Università Federico II di Napoli e Paolo Mancuso, Assessore Ambiente e Mare Comune di Napoli, ha moderato la Presidente del Gruppo Piccola Industria di Unione Industriali Napoli Anna Del Sorbo.

Era presente il management di aziende leader nel settore Anna Abbondante (L’Abbondanza del Pane dal 1945 sas), Lucia Russo (Era srl), Armando Mariano (Gruppo Seda), Marco De Rosa e Bina Izzo (Alstom Services Italia spa), Tommaso D’Alterio (Gruppo Isaia).

La particolarità di questo evento era la presenza dei ragazzi degli istituti superiori, la sostenibilità vista da loro che hanno visitato le imprese, per fargli conoscere quel mondo più da vicino e il ruolo che riveste per la crescita economica.
Hanno esposto alla platea in conclusione di giornata le loro impressioni entusiastiche per l’esperienza vissuta sul campo.

L’intento era quello di aprire anche virtualmente le nostre fabbriche agli studenti, agli insegnanti, alle famiglie, diffondere una nuova immagine delle nostre produzioni ed orientare, nonché attrarre giovani talenti creando un contesto favorevole all’imprenditorialità.
E’ una grande sfida di sistema per il mondo industriale e per tutta la società perché abbiamo bisogno come l’aria del dinamismo dei giovani e del loro sentimento del futuro”.

Paolo Mancuso assessore all’ambiente e al mare del Comune di Napoli ha posto in evidenza quali innumerevoli difficoltà stiano trovando sulla possibilità di utilizzare questa nostra fortuna, il mare, che dovrebbe essere un punto di forza dell’economia e della sostenibilità del comune.
“Partendo dalle periferie est- ovest che poi non sono periferie ma asset strategici sul territorio rispetto alla città metropolitana.
E’ indispensabile recuperare balneabilità del mare e consentire lo sviluppo delle attività portuali”.
“Esco adesso da una riunione” continua l’assessore nel suo intervento, “con le istituzioni marittime per portare avanti un tavolo di progetto affinché il mare possa essere una sinergia, un business plan che ci conduca allo sfruttamento e alla utilizzabilità di questa grande risorsa”.
“Purtroppo noi abbiamo usato ed abusato di questa fortuna e dobbiamo cambiare rotta sul piano regolatore, coniugare tutte queste esigenze che non possono essere penalizzate”.

“Ci sono in cantiere anche nuovi progetti perché il settore è trainante, e noi, come amministrazione dobbiamo assicurare che il mare possa essere un traino verso l’economia della nostra città.
Stiamo affrontando dei problemi enormi ma sono sicuro che riusciremo ad utilizzare la fortuna che abbiamo, a svincolarlo da vincoli logistici amministrativi”.
Ha concluso i lavori Maria Cristina Piovesana, Vice Presidente Confindustria per l’Ambiente, la Sostenibilità e la Cultura.
“Ambiente e sostenibilità devono essere il traino delle nostre aziende, l’economia circolare è una delle grandi sfide che stiamo affrontando, ciò significa che ciò che era rifiuto deve essere considerato come risorsa ed utilizzarle dalle aziende come materia prima”.
“L’Italia ha su questo frangente un primato, è assolutamente leader del settore, purtroppo  il cittadino non è al corrente di quanto questa risorsa possa beneficiare sulla economia circolare, ed è nostro compito informare”.