Roma, Notte Bianca 2021 a Villa Medici

“Presto, la notte”: è questo il titolo dell’edizione 2021 della Notte Bianca a Villa Medici, svoltasi Giovedì 4 novembre 2021 a partire dalle 19.

La manifestazione ritorna dopo due anni di assenza, e come di consueto costituisce una vetrina espositiva per i borsisti attualmente residenti a Villa Medici, lo splendido edificio del XVI secolo situato sulla collina del Pincio, nel cuore di Roma, e che dal 1803 è sede dell’Accademia di Francia a Roma, prestigiosa istituzione culturale fondata nel 1666. L’Accademia, diretta da Sam Stourdzé, è un ente pubblico che afferisce al Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, ed oltre che della conservazione e promozione del proprio patrimonio (l’edificio, i giardini, le collezioni) e dell’attuazione di programmi artistici e culturali rivolti al pubblico, si occupa di ospitare in residenza artisti e artiste, creatori e creatrici, storici e storiche dell’arte. E sono proprio i sedici borsisti, o “pensionnaires”, della stagione 2021-2022 – scelti, come sempre, tramite concorso da una giuria indipendente – i protagonisti della Notte Bianca 2021.

L’evento, a cura di Saverio Verini – curatore di mostre ed eventi di arte contemporanea, con all’attivo collaborazioni con istituzioni quali Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, MACRO… – è il primo momento di incontro tra Roma e i borsisti in residenza; il loro soggiorno durerà fino all’estate 2022.

Si tratta di artisti visivi, storici dell’arte, compositori, scrittori, architetti, designer, videomaker: tutti protagonisti con le loro opere, dislocate in vari punti della Villa, a mo’ di saggio delle rispettive ricerche individuali e multidisciplinari. I visitatori hanno dunque potuto assistere ad opere d’arte visiva, performance, videoproiezioni, installazioni, interventi sonori, conferenze, il tutto lungo un percorso che ha coinvolto sia l’edificio principale della Villa che il giardino.

Un’occasione per avere un assaggio di quelli che sono gli approcci, gli ambiti tematici ed i codici espressivi dei borsisti, in un contesto suggestivo e di innegabile fascino: il titolo di “Presto, la notte” si riferisce infatti proprio alla fascia oraria in cui si è svolto l’evento, tra il crepuscolo e le prime ore della notte. Ed allo stesso tempo costituisce un invito, uno sprone a che la notte arrivi il prima possibile, recando con sé il consueto carico di suggestioni ed ispirazioni. L’iniziativa di Villa Medici è stata dunque anche una esortazione verso il pubblico a recuperare e riappropriarsi delle ore terminali del giorno, un segnale importante ancor più durante l’epoca che stiamo vivendo, in cui le limitazioni ed il coprifuoco ci hanno costretti, ora per fortuna sempre meno, a mettere in fortemente in discussione il nostro rapporto con le ore notturne.

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