Incontri di valore a Pompei

Si è tenuta sabato all’hotel Habita di Pompei la conferenza stampa di presentazione della kermesse “Gli incontri di valore”, che proporrà 11 eventi, per i prossimi mesi presentazioni di libri e mostre d’arte contemporanea, abbinati a cene preparate da chef stellati del territorio.


Il direttore della struttura Riccardo Mantilacci e l’art director Nicola Ruocco hanno illustrato il calendario degli eventi che si terranno fino a Natale, cultura beneficenza e chef stellati, con l’obiettivo della rassegna di raccogliere fondi da destinare in beneficenza, attraverso la condivisione di opere letterarie e artistiche capaci di creare valore.
Un ensamble particolarmente interessante di incontri con noti autori che presentano i loro rinomati libri, combinati a due suggestive mostre d’arte contemporanea, ed una imperdibile charity dinner, momento enogastronomico con chef stellati del territorio.
Si inizia con Mario De Bonis che ci illustra un ritratto di De Filippo insolito con il suo “Eduardo visto da vicino”, lo scrittore e poeta Nicola Prebenna “Dante visto da vicino”, il premio “Massimo Troisi” Antonio Vastarelli con Dieci Piccoli Indiani”, e l’autrice di romanzi Maria Rossi con “Lumascuro”.
Numerosi ospiti coinvolti nel programma eventi: dal direttore della Fondazione Ferrovie dello Stato, Luigi Cantamessa, all’europarlamentare Aldo Patriciello con “Passo dopo passo”, dal vice direttore del Tg1 Angelo Polimeno Bottai con il libro “alto tradimento” e Cristiana Pedersoli (figlia di Bud Spencer) col libro “Bud. Un gigante per papà”.
Due importanti mostre d’arte contemporanea degli artisti Francesco Fiscardi “Le metropoli nel Mondo” e una poliedrica e già famosa Petra Barrasso con “Fasci di luce” , oltre ad una cena charity con noti chef stellati del territorio, coordinata dallo chef di casa Roberto Lepre che tutti insieme creeranno una serata di enogastronomia destinata alla raccolta fondi da destinare alle associazioni benefiche bisognose del territorio”.
«Oggi, più che mai, dopo le grandi incertezze sociali causate della pandemia, è opportuno “ricostruire” della cultura, intesa come motore, come capacità di creare valore” secondo Nicola Ruocco.
«Sarà una kermesse capace di trasmettere grandi valori», aggiunge infine Riccardo Mantilacci.

Commenti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.