Il teatro Bellini riparte

Una presentazione con una frase ricorrente , stiamo tornando, “work in Progress” , cosi i due co-art director Daniele Russo , Gabriele Russo e Mimmo Borrelli hanno esordito stamattina presentando il cast, il cartellone, la stagione teatrale 21-22 del teatro Bellini.


“Siamo sempre stati multidisciplinari significato di bella parola con tanti significati a questo giro vogliamo dare un’identità ben chiara a questa parola a tutto il nostro progetto produttivo, aprire a delle categorie nuove, parte di un unico progetto il logo e unico ma le declinazioni infinite.”
“Uno spazio in presenza ma anche un cantiere, una factory che possa creare valore insieme, viviamo in un mondo multimediale on-line off-line tra vita reale la vita digitale mettere insieme tanti stili tante medialità tante arti che si intrecciano fra loro che dialogano fra loro in forme nuove e volevo portare nel teatro questo multidisciplinarietà, far riagganciare il teatro a quel grande palinsesto nella vita , nel mondo multimediale siamo pieni di offerte il mondo dello streaming, le piattaforme è in teatro arranca dietro questo grande palinsesto e viaggia sempre con un po’ di ritardo, noi vogliamo risincronizzare il teatro a quello che è il ritmo della vita reale con un grande palinsesto ovvero far dire le persone c’è anche il teatro con nuovi spazi, non per niente siamo work in progress il digitale nel nostro caso sarà affianco”.
Abbiamo usato il termine work in progress proprio per dare un’idea dello stato delle cose che non è una risposta, stiamo cercando delle risposte per organizzare un rapporto col pubblico , il famoso discorso che quello della presenza perché chiedere al pubblico di andare a teatro lo possiamo fare solo attraverso una spazio condivisibile, e oltre la visione dello spettacolo è proprio lo stare insieme prima ancora il controllo dello spettacolo per creare quel tessuto sociale che ci consente di stare insieme in uno spazio che abbia una cura ed un contenuto attraente
Un’altra parola ricorrente è il sogno e in questo Mimmo Borrelli ci aiuterà, per 4 anni sarà con noi perché abbiamo fatto vari segmenti in diverse produzioni segno che il concetto dello spettacolo come la parola “sogno” deve essere un concetto vivibile
Il cartellone della danza, si ricomincia con Act of Mercy Presentato da Emma Cianchi e Manuela Barbato.
Per passare poi al teatro x bimbi a cura de “il teatro del baule” altro tema e categoria molto innovativa, l’insegnamento per i bambini va aldilà oltre i nostri schemi oltre la comfort zone, è un colloquio fra favola e teatro ed anche in questo caso un sogno che si realizza, una parola che coinvolge tutti in questa sala , una parola molto importante in questo momento.

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