La forza delle donne fa rinascere Treviso e la colora di rosa

Treviso riparte, nel segno delle donne e si tinge completamente di rosa, il colore della tenacia, dell’allegria, della solidarietà.

Alle 8.30 del mattino, in Piazzale Burchiellati,  l’annuale appuntamento sportivo “Treviso in rosa”, dopo un anno d’assenza, torna a riempire la città anche se in quantità drasticamente ridotta.

I volontari di Trevisatletica e Corritreviso, le due società sportive cittadine che dal 2015 organizzano Treviso in rosa, ce l’hanno messa tutta: il via libera per l’edizione 2021 è arrivato poco più di un mese fa. La macchina organizzativa si è messa subito in moto e alla fine, nonostante i tempi compressi e le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, sono state circa 1500 le iscritte, di tutte le età e provenienti un po’ da tutto il Triveneto.

Oggi, nonostante tutto, si è corso (e camminato) in completa sicurezza: sono state effettuate due partenze a distanza di venti minuti l’una dall’altra, c’era l’obbligo del distanziamento interpersonale e dell’utilizzo della mascherina per i primi 500 metri di corsa. Tutto è filato via liscio. Il divertimento ha regnato sovrano. E in tante non hanno perso l’occasione per improvvisare un ballo sulla musica di Raffaella Carrà o dei Village People.

A fianco di Trevisatletica e di Corritreviso c’era, come dalla prima edizione, la LILT, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, arrivata in Piazzale Burchiellati con il moderno pulmino attrezzato per il trasporto dei malati acquistato con i proventi dell’ultima Treviso in rosa.

C’è anche la voglia di fare rete tra associazioni, come dimostra il successo dell’evento “La forza torna in passerella” che la sera prima di Treviso in rosa, sempre in Piazzale Burchiellati, ha visto sfilare come modelle una cinquantina di donne che hanno affrontato e curato un tumore al seno. Treviso in rosa è davvero un universo in movimento.

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