Napoli, a piazza Dante si balla per la Liberazione

Contropaura, la manifestazione che si è tenuta ieri a Piazza Dante, Festa della Liberazione, nel rispetto delle normative di sicurezza ed anti-covid.


L’organizzazione Nenne Martongelli, dj vinilico e fotografico, Hassan Black, promotore da decenni delle serate napoletane ed Antonio Turco, ha ideato questo evento per dare supporto a tutti i cittadinied al settore più colpito dalle chiusure, quello della cultura, dell’arte e dello spettacolo.
Sebbene la polizia municipale non avesse dato il permesso ma autorizzati dalla questura , la giornata si è svolta in maniera pacifica e con grande risonanza musicale, un messaggio di pace, quello di Martongelli “ la musica è la nostra unica voce, l’arte la nostra unica bandiera: sono i nostri alleati più potenti per ricominciare a vibrare positivo, dobbiamo reagire con pace ed amore”. 
 “Siamo tutti contro paura”, in coro aggiungono Gennaro De Crescenzo, Tommaso Fichele, Salvo De Rosa, Valerio Ruotolo  dei diatriba,  Paolo Batà Bianconcini, ed il rapper Tueff, artisti, tra cui Eugenio Bennato, Monica Sarnelli Lino Blandizzi e SimonaBoo appoggiano la protesta.
Senza un palco ma vari cerchi dove si sono esibiti artisti. Tutti sullo stesso piano, dunque, attori, musicisti e pubblico: sarà un’ottima occasione per divertirsi assieme e socializzare.
«Contropaura» è anche l’evento d’esordio di un gruppo di promoter della notte e del movimento di idee, ha l’intento di mettere tutti d’accordo in un unico ideale e cioè invertire le energie negative che l’umanità sta emanando in questo periodo di pandemia in un’energia positiva. Vorremmo essere di sostegno soprattutto alle categorie che in questi giorni si sono mobilitate per rivendicare pacificamente il proprio diritto al lavoro ed alla libertà”. Allo stesso tempo il nostro lavoro è far divertire le persone, creare aggregazione e condivisione dal vivo.
“La musica unisce” aggiunge Antonio Turco, per gli amanti del vinile Antù, “è troppo tempo che non si suona e che non si sta assieme. Il coprifuoco penalizza non solo un intero e composito settore economico, ma anche il tempo libero di chi lavora e può rilassarsi e coltivare le proprie passioni solo la sera. Saremo tutti sullo stesso piano, perché gli artisti, anche quelli più famosi, sono prima di tutto cittadini con gli stessi diritti e doveri degli altri”.
Sono circa 800 le adesioni alla pagina Facebook dedicata all’evento, la manifestazione è stata trasmessa in video diretta da Radio OndaWeb.

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