NONNO ASCOLTAMI: A PADOVA E TREVISO DUE DOMENICHE DI PREVENZIONE DEI DISTURBI DELL’UDITO

Arriva in Veneto, a Treviso e Padova, la campagna nazionale contro i disturbi dell’udito “Nonno Ascoltami – L’Ospedale in piazza”.

Domenica 30 settembre , in piazza Aldo Moro a Treviso, e domenica 14 ottobre, in piazza delle Erbe a Padova, medici e tecnici audioprotesisti offriranno controlli gratuiti dell’udito per sensibilizzare i cittadini ad una nuova cultura della prevenzione e promuovere la salute dei cittadini.

“La Regione Veneto ha sposato da più anni questa campagna, giunta ormai alla nona edizione – ha dichiarato l’assessore Manuela Lanzarin, presentando oggi gli appuntamenti veneti di ‘Nonno Ascoltami’ insieme a Corrado Canovi, segretario dell’Associazione europea audioprotesisti, ai professor iAlessandro Martini, direttore dell’Otorinolaringoiatria del’azineda ospedaliera di Padova,  e Cosimo de Filippis, direttore della Scuola di specializzazione in Audiologia e Foniatria dell’Università di Padova  a Treviso, e a Virginia Gigante, referente nazionale di “Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus” – perché l’ipoacusia è molto più diffusa di quanto si possa pensare ed è un problema sociale, perché mette a repentaglio la capacità di relazione, incrina l’autostima, produce isolamento e marginalità. La prevenzione è l’arma più efficace per affrontare in maniera tempestiva i problemi uditivi, in particolare della popolazione anziana. Portare l’ospedale in piazza, con gli screening e le attività di sensibilizzazione di ‘Nonno ascoltami’, significa superare lo stigma sociale che accompagna l’ipoacusia e raggiungere le persone più fragili, coloro che hanno difficoltà economiche e sociali nell’accedere alle cure”.

L’edizione 2018 della campagna, che ha  come testimonial l’attore Lino Banfi, coinvolge gli ospedali di 33 città, in 16 regioni, con 150 medici specialisti e 300 tecnici dell’udito che per un’intera giornata saranno in piazza a disposizione dei cittadini, nelle tende messe a disposizione da Croce Rossa e Misericordie, grazie anche al lavoro di mille volontari e di 13 partner tecnici. Lo scorso anno sono stati effettuati 15 mila controlli preventivi.

Le piazze di “Nonno Ascoltami!” saranno anche momento di festa per l’intera famiglia: oltre ai controlli dell’udito, infatti, ci saranno associazioni sportive e ludiche per una giornata di giochi, sport e divertimento per tutte le fasce di età, con attività e consigli dedicati alla salute.

“In Veneto le persone con problemi di udito sono oltre 600 mila, in Italia si calcola siano 7 milioni– hanno spiegato i professori Martini e de Filippis, responsabili dei due centri veneti (Padova e Treviso) di formazione che formano almeno la metà dei tecnici audioprotesisti in Italia – e per un terzo sono ultrasessantacinquenni. Il problema sta nel tempo che intercorre tra i primi sintoni e la prima visita audiometrica: in media passano 5-7 anni, un tempo troppo lungo che deteriora le relazioni sociali della persona e le sue capacità cognitive e ipoteca le possibilità di cura, causando alti costi sociali”.

“Il nostro impegno – hanno sottolineato Virginia Gigante, portavoce di “Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus” e il segretario dell’Associazione europea audioprotesisti Corrado Canovi – è quello di avvicinare la sanità alla gente. Negli anni le nostre campagne sono cresciute enormemente, a dimostrazione che la gente ha bisogno di essere informata correttamente. L’udito è un senso molto importante, eppure spesso viene sottovalutato; così ogni giorno rischiamo di comprometterlo con comportamenti scorretti. Infine, una raccomandazione utile: è sconsigliabile ricorrere a soluzioni improvvisate o peggio al fai-da te. È sempre necessaria una visita dall’otorinolaringoiatra o dall’audioprotesista, i soli specialisti davvero in grado di individuare la causa della perdita uditiva e stabilire la soluzione più efficace”.

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