VENETO: ASSESSORE DONAZZAN INAUGURA ANNO SCOLASTICO A CAMPESE

“La scuola è iniziata e non c’è più margine di discussione. Avvio subito una ricognizione urgente sulle carenze in atto: è necessario individuare e certificare al ministero e all’opinione pubblica quali sono i rischi che incombono sul sistema scolastico veneto”. Inaugurando l’anno scolastico veneto nella scuola elementare “IV Novembre” di Campese di Bassano del Grappa (Vi), insieme al sindaco di Campolongo sul Brenta Mauro Illesi, l’assessore regionale all’Istruzione, Elena Donazzan, è tornata a denunciare tutto lo sconcerto per la mancata risposta da parte del ministero alle richieste avanzate dalla Regione in merito a organico, stabilizzazione docenti, numero classi, tempo pieno, sostegno ai disabili.


“Ancora brucia – denuncia l’assessore regionale – lo scandaloso accordo chiuso al Miur per la Sicilia, che prevede 4.600 assegnazioni provvisorie per le scuole siciliane. È semplicemente una vergogna che vengano usati due pesi due pesi e due misure. Qui, in Veneto, il ministero ha imposto un calcolo puramente matematico di studenti per classe, mentre altrove vedono quanti docenti vanno ‘sistemati’ e formano classi che contano anche con la metà dei ragazzi che frequentano le aule nel nostro territorio”.


“Ad anno scolastico ormai iniziato – osserva poi la referente regionale all’Istruzione – moltissimi insegnanti non si sono visti assegnare una classe, pur essendo in graduatoria da anni, a causa di scelte dissennate. La scuola è la cosa più programmabile in assoluto, si conosce infatti l’anno precedente il numero di studenti e quello delle classi che frequenteranno. Questo, perciò, non è solamente il governo dell’iniquità, è anche il governo degli incapaci”.


Intervenendo di fronte a ragazzi, docenti, genitori e a rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, l’assessore Donazzan ha invitato docenti, studenti e genitori a investire con generosità nel percorso del nuovo anno scolastico, e ha sottolineato  l’importanza della “grande comunità educante”, composta da insegnanti e famiglie, “legata alle proprie radici e alla propria identità” e proiettata ad aiutare i più giovani “a diventare cittadini consapevoli del futuro”.

Gli alunni dell’istituto comprensivo di Campese hanno ‘restituito’ l’omaggio all’assessore, consegnandole un libriccino da loro confezionato, con tanto di coccarda tricolore, contenente  un messaggio di ringraziamento e un augurio di buon lavoro. Nel giugno scorso, la scuola primaria “IV Novembre” era stata una delle vincitrici del concorso regionale sul centenario della Grande Guerra, e aveva ricevuto dalle mani dell’assessore il premio per l’apprezzato lavoro presentato sul tema “1915: l’entrata in Guerra dell’Italia e il coinvolgimento del Veneto nel conflitto”.