Wonderflow fra i vincitori della EIT Digital Challenge 2019

C’è anche un’azienda italo-olandese, Wonderflow, fra le dieci migliori scaleup europee, così come selezionate da EIT Digital nell’ambito della EIT Digital Challenge 2019, conclusasi lo scorso fine settimana a Bruxelles.

C’è anche un’azienda italo-olandese, Wonderflow, fra le dieci migliori scaleup europee, così come selezionate da EIT Digital nell’ambito della EIT Digital Challenge 2019, conclusasi lo scorso fine settimana a Bruxelles.

Wonderflow il cui quartier generale è ad Amsterdam, ma i cui fondatori, Riccardo Osti, Giovanni Gaglione e Michele Ruini sono italiani, e che mantiene il reparto di ricerca e sviluppo (una ventina di persone) a Trento, si è aggiudicata il secondo posto nella categoria Digital Industry in quella che è stata l’edizione finora più partecipata della Challenge: vi hanno gareggiato 279 scaleup provenienti da 33 paesi, con una crescita del 40% rispetto al 2018.

Wonderflow si occupa di analizzare i dati dei consumatori online, ed estrapola informazioni utili dai feedback e dalle recensioni dei clienti delle aziende per elaborare analisi utili all’innovazione dei prodotti e alle strategie di marketing. Fra i suoi clienti figurano aziende di primo piano quali Huber, Samsung, DHL, Philips, Lavazza.

L’EIT Digital Challenge si rivolge alle scaleup delle tecnologie digitali europee incentrate sulla rapida crescita del loro business in Europa e nel mondo. Le dieci aziende premiate si uniranno all’EIT Digital Accelerator, che è stato appena riconosciuto come uno dei cinque migliori acceleratori pubblici mondiali e il programma con la migliore portata pan-europea, e “Top 4 European Accelerator” nel rapporto Startup Heatmap Europe. Inoltre, il primo classificato in ogni categoria riceve un premio in denaro di 50.000 euro.

Oltre a Wonderflow, fra i 25 finalisti in gara nella serata finale, figurava un’altra scaleup con sede in Olanda ma team e fondatori – in gran parte – italiani, ReaQta, che sviluppa soluzioni di intelligenza artificiale per prevenire e combattere le minacce informatiche.

“Questo non è il solito concorso in cui contano solo i vincitori”, afferma Chahab Nastar, Chief Innovation Officer di EIT Digital. “I 25 finalisti sono stati accuratamente selezionati; sono tutti vincitori, nel senso che hanno tutti un forte potenziale di crescita. Le giurie hanno visto qualità enormi nelle 10 aziende che si sono classificate al primo posto. Ora diamo loro il benvenuto nell’EIT Digital Accelerator e forniremo loro un supporto pan-europeo dedicato per l’acquisizione di clienti e la raccolta di fondi. Vogliamo che diventino grandi aziende, dominanti nei rispettivi mercati”.

10 iniziative di primo piano per rafforzare il futuro digitale dell’Europa in 5 categorie

I 25 finalisti hanno presentato le loro innovative soluzioni digitali a giurie composte da specialisti di tecnologia, investitori, dirigenti di alto livello di aziende tecnologiche europee ed esperti di EIT Digital. Dopo un attento esame del mercato e del potenziale di internazionalizzazione del modello di business di ciascun concorrente, i giudici hanno selezionato 10 vincitori in cinque categorie che rappresentano le aree di interesse strategico di EIT Digital: Digital Tech, Digital Cities, Digital Industry, Digital Wellbeing e Digital Finance.

Le 10 migliori scaleup deep tech europee sono:

 Digital Industry:

1°  posto: Oculavis (DE) – Remote Service Platform, con applicazioni AR e AI personalizzabili

2°  posto: Wonderflow (NL) – Aiuta le aziende ad estrarre le informazioni utili dal feedback dei clienti

Digital Tech

1°  posto: R3 (DE) – Tecnologia wireless ad alte prestazioni per applicazioni industriali mission-critical

2°  posto: QuoScient (DE) – Piattaforma di sicurezza informatica completamente automatizzata per la gestione dei processi operativi

Digital Wellbeing:

1°  posto: Mecuris (DE) – Piattaforma per protesi e ortesi personalizzabili e stampate in 3D

2°  posto: SidekickHealth (IS)- Piattaforma terapeutica digitale per prevenire e gestire le malattie croniche

Digital Cities:

1°  posto: CERBAIR (FR) – Rilevamento e neutralizzazione dei droni tramite radiofrequenza

2°  posto: LORIOT (CH) – Fornitore di infrastrutture sicure e scalabili a lungo raggio per l’Internet of Things

Digital Finance:

1°  posto: Zelros (FR) – AI e tecnologia Machine Learning, per aiutare le assicurazioni ad aumentare l’efficienza delle vendite

2°  posto: Minna Technologies (SE) – Piattaforma di gestione degli abbonamenti per le banche retail

 

EIT Digital

EIT Digital è un’organizzazione europea leader nell’innovazione digitale che riunisce attorno a sé un ecosistema europeo di oltre 200 società, piccole e medie imprese, start-up, università e istituti di ricerca. Investe in aree strategiche per accelerare l’immissione sul mercato di tecnologie digitali frutto della ricerca e per portare in Europa talento e leadership imprenditoriale.

EIT Digital è una “comunità della conoscenza e innovazione” (Knowledge and Innovation Community – KIC) dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia. Ha il suo quartier generale a Bruxelles e una rete europea di centri (“co-location centres”) a Berlino, Eindhoven, Helsinki, Londra, Parigi, Stoccolma, Trento, Budapest e Madrid e un hub nella Silicon Valley.

EIT Digital investe in settori strategici per accelerare l’adozione e la diffusione sul mercato delle tecnologie digitali basate sulla ricerca (deep tech), concentrandosi sulle sfide strategiche e sociali dell’Europa: Digital Tech, Digital Cities, Digital Industry, Digital Wellbeing, Digital Finance.  EIT Digital genera talenti digitali imprenditoriali incentrati sull’innovazione attraverso una strategia educativa mista (“T-shaped”) che comprende una scuola di master, una scuola di dottorato industriale e una scuola professionale.

L’EIT Digital Accelerator fornisce un supporto alla crescita su misura per le scaleup tecnologiche europee, aiutando a garantire la sicurezza dei clienti internazionali e a raccogliere capitali. Dal 2012 ha sostenuto più di 300 startup che hanno raccolto oltre 800 milioni di euro di investimenti, con oltre 110 milioni di euro direttamente agevolati dall’acceleratore.

Siete interessati a saperne di più sui servizi di crescita dell’EIT Digital Accelerator? Entrate in contatto!

 Deep Tech

La prossima ondata di innovazioni digitali sarà “deep tech”. Si tratta di soluzioni dirompenti costruite attorno a progressi tecnologici o scientifici unici, protetti o difficili da riprodurre. Le aziende del settore deep tech hanno una solida base di ricerca. Esse creano valore sviluppando nuove soluzioni, non solo rivoluzionando i modelli di business.

La tecnologia deep tech avrà un impatto positivo su tutti gli aspetti della nostra economia – industria, trasporti, logistica, sanità, comunicazioni, finanza, istruzione. Accanto a queste opportunità,  pone delle sfide sociali, come la sicurezza dei posti di lavoro, la riservatezza dei dati, la neutralità della rete e, più di recente, il dibattito sull’etica dell’intelligenza artificiale.

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