Veneto: “La Luce” è il tema della IV Notte delle Chiese

Torna venerdì 7 giugno la quarta edizione de “La Lunga Notte delle Chiese”, una ‘notte bianca’ che si svolge all’interno dei luoghi di culto e che tra riflessione e spiritualità propone momenti di cultura, arte, musica e teatro.

Torna venerdì 7 giugno la quarta edizione de “La Lunga Notte delle Chiese”, una ‘notte bianca’ che si svolge all’interno dei luoghi di culto e che tra riflessione e spiritualità propone momenti di cultura, arte, musica e teatro.

L’iniziativa, presentata stamane a Venezia all’assessore regionale alla cultura  dall’organizzatore Stefano Casagrande, avrà per la prima volta un tema ufficiale: la luce.

“È un’indicazione che offriamo per arricchire il progetto di nuove proposte – ha spiegato Casagrande –, su un aspetto che potrà essere sviluppato nelle sue molteplici sfumature e declinazioni: luce come speranza e presenza di Dio, ma anche luce nell’architettura dei luoghi di culto e non ultimo un progetto di cooperazione con l’Africa, che prevede la raccolta di fondi per portare pannelli fotovoltaici in uno o più luoghi di culto privi di luce. Lasciamo ampia libertà interpretativa e autonomia nell’ideazione degli eventi. La speranza è quella di rendere questo evento ancora più significativo e profondo”.

“Patrociniamo questo progetto – ha detto l’assessore alla cultura – perché rappresenta un’occasione speciale per tutti, religiosi e non, di visitare e di scoprire in modo originale e suggestivo, luoghi di fede importanti anche dal punto di vista storico, architettonico e culturale”.

Nata nel 2016 nella Diocesi di Belluno-Feltre per volontà dell’associazione di promozione sociale “BellunoLaNotte”, su ispirazione dell’omonimo format austriaco “Lange Nacht der Kirchen”, l’iniziativa ha registrato una costante crescita di partecipazione e all’edizione di quest’anno hanno aderito oltre 80 diocesi italiane, a cui si aggiungono parrocchie di Brasile, Argentina e Romania. Più di 150 tra  cattedrali, chiese piccole e grandi, cappelle, santuari, monasteri, musei diocesani,   apriranno le proprie porte a tante proposte diverse.

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