Valore Paese Fari: venti beni dello Stato in concessione a privati

Da nord a sud, lungo le coste della penisola, 20 beni di proprietà dello stato, tra fari, torri ed edifici costieri saranno oggetto del secondo bando di gara promosso da Difesa Servizi S.p.A. e Agenzia del Demanio.

Valore Paese Fari, è questo il nome dell’iniziativa che prevede l’affitto di fari, torri e edifici costieri dello stato fino ad un massimo di 50 anni, che è stata presentata questa mattina dall’Amministratore Delegato di Difesa Servizi S.p.A. Fausto Recchia  e dal Direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi, alla presenza del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Paolo Padoan, del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini.

Difesa Servizi S.p.A. sta dedicando crescente attenzione alla valorizzazione del patrimonio immobiliare della difesa” ha dichiarato Fausto Recchia – AD di Difesa Servizi S.p.A.- aggiungendo “Tra le operazioni chiuse e quelle in esecuzione, la valorizzazione dei Fari rappresenta certamente il nostro fiore all’occhiello. Per i 10 fari proposti nel bando 2016 sono già pervenute oltre 150 manifestazioni d’interesse da parte di privati”.

La concessione a privati dei fari, come per i 2 fari toscani dell’isola d’Elba e di Isola delle Formiche oltre a “Valorizzare il patrimonio della difesa con un approccio duale di quegli immobili militari non più interamente utilizzati per compiti operativi, riduce i costi a carico della pubblica amministrazione e rappresenta un’occasione di sviluppo per il territorio“, così ha concluso il suo untervento l’AD della società in house del Ministero della Difesa.

Nel mese di settembre partirà la gara ad evidenza pubblica per affidare in concessione asset di pregio distribuiti su tutto il territorio che potranno “rivivere” come dimore uniche attraverso una rete nazionale dedicata al turismo sostenibile, alla natura, alla cultura e all’ambiente, in grado di generare valore economico e sociale.

Il portafoglio è costituito da 10 fari in gestione a Difesa Servizi S.p.A.: il Faro di Capo Rizzuto a Isola di Capo Rizzuto (KR), il Faro della Guardia a Ponza (LT), il Faro di Torre Preposti a Vieste (FG), il Faro di Punta Polveraia a Marciana nell’Isola d’Elba (LI), il Faro Formiche nell’isolotto Formica Grande a Grosseto, il Faro di Punta Libeccio nell’Isola di Marettimo (TP),  il Faro di Punta Spadillo a Pantelleria (TP), il Faro di Capo Mulini ad Acireale (CT), il Faro di Capo Milazzo a Milazzo (ME) e il Faro di Capo Faro a S. Maria di Salina – Isola di Salina (ME).

A questi si aggiungono altri 10 beni, di varia tipologia, in gestione all’ Agenzia del Demanio: la Torre Angellara a Salerno, in Sicilia il Padiglione a Punta del Pero a Siracusa, lo Stand Florio a Palermo, il Faro di Capo Zafferano a Santa Flavia (PA), il Faro di Riposto a Riposto (CT). In Puglia la Torre Castelluccia Bosco Caggioni a Pulsano (TA), il Convento S. Domenico Maggiore Monteoliveto e la Torre D’Ayala a Taranto. Salendo a nord,  infine, in Emilia Romagna, il Faro del Po di Goro a Goro (FE) e in Veneto il Faro Spignon  a Venezia.

La rete dei fari si inserisce nel più ampio circuito di Valore Paese, il progetto per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico italiano realizzato dall’Agenzia del Demanio, struttura del MEF.

Valore Paese Fari è un’iniziativa che contribuisce alla razionalizzazione dei costi di gestione creando risorse aggiuntive per il Ministero della Difesa e un ritorno economico-sociale per le comunità locali.