Valerio Zanone, un liberale piemontese a Roma

Il primo anniversario della morte di Valerio Zanone è stato ricordato a Roma con un convegno promosso dai “Piemontesi a Roma” al quale hanno partecipato amici, studiosi e dirigenti di 14 Enti e Associazioni:

Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo, Scuola di Liberalismo, Centro Pannunzio, Istituto Storico per il Pensiero Liberale, Rubbettino Editore, Il Liberale Qualunque, Partito Liberale Italiano, Associazione Culturale Reatina Domenico Petrini, Competere, Fondazione Guido e Roberto Cortese, Laboratorio Liberale, Agorà Liberale, Studio Scopelliti-Ugolini.

Valerio Zanone, un liberale piemontese a Roma si è svolto presso la sede dell’Un.A.R. (Unione delle Associazioni Regionali di Roma e del Lazio) in via Ulisse Aldrovandi 16 (quartiere Pinciano).

Alla presenza di un folto pubblico (tra cui il ministro per gli Affari Regionali Enrico Costa, che è presidente d’onore dell’Associazione,  il presidente della Consob Giuseppe Vegas, i parlamentari Luigi Compagna e Stefano de Luca) è stata ricordata la figura dello storico segretario del Partito Liberale, più volte ministro, a lungo deputato e senatore nonché sindaco di Torino, scomparso il 7 gennaio dello scorso anno.

L’evento è stato moderato da Enrico Morbelli, che ha ereditato proprio da Zanone la carica di presidente del sodalizio piemontese.

La professoressa Luisella Battaglia ha messo in luce come Zanone sia stato un alfiere dei diritti degli animali. L’economista Alberto Pera ne ha illustrato l’attività quale promotore dell’Antitrust. L’ambasciatore Luigi Guidobono Cavalchini ne ha esaltato l’europeismo. Il parlamentare Pietro Di Muccio de Quattro – che gli fu avversario – ne ha ricostruito criticamente le scelte politiche.