Salute

Valeria Marini e Gianni Molaro insieme per la LILT


Benessere e…moda: il giusto mix all’insegna della solidarietà e della prevenzione. In scena mercoledì sera, sul lago di Bacoli, nella splendida cornice del lounge bar “Cycas Cafè”, teatro di un evento fortemente voluto e promosso da Luigi Scamardella, titolare del locale, in favore delle LILT (Lega italiana per la Lotta contro i Tumori). Scamardella, non nuovo ad eventi del genere, ha ospitato una speciale passerella all’insegna dell’italian style, per sensibilizzare i presenti sulla prevenzione in materia di tumori. Tra gli ospiti, con la show girl Valeria Marina e lo stilista Gianni Molaro, anche l’oncologo Salvatore Del Prete, che ha affrontato l’argomento dal punto di vista dell’alimentazione, spiegando come solo “una dieta sana ed equilibrata possa aiutarci a prevenire malattie cardiovascolari e tumori”. In sala, tra gli ospiti, anche Anna Magri delle Mamme della Terra dei Fuochi e Antonella Leardi, madre del tifoso del Napoli Ciro Esposito, morto due anni fa, a Roma, negli scontri che precedettero la finale di Coppa Italia tra gli azzurri e i giallorossi.
Grazie alla verve graffiante di Paola Mercurio ed all’innata simpatia di Valeria Marini, che hanno presentato la sfilata di abiti da sposa “griffati” Gianni Molaro, la moda si è trasformata, per una serata, nell’autentica protagonista dell’impegno e della prevenzione in materia di lotta ai tumori. Perché anche parlando di moda si può sconfiggere il peggiore dei “mali incurabili”. L’estroso stilista vesuviano ha portato al Cycas Cafè solo 8 abiti rispetto ai 10 inizialmente preventivati, in modo da consentire anche alla stilista Sladana, vincitrice del concorse dell’Accademia della Moda di Dettofatto (e scelta dallo stesso Molaro) di poter presentare due capi della sua collezione. Alla fine, la sfilata è stata molto applaudita. Tra quanti hanno apprezzato la scelta di abbinare “benessere e moda” per affrontare un tema come la prevenzione, la cantate Maria Nazionale e il sindaco di Bacoli e Monte di procida, Gerardo Della Regione.