USA: Marina schiera nuova versione AGM-154C

Si tratta di un ordigno ad altissima precisione capace di distruggere non solo obiettivi terrestri ma anche bersagli navali in movimento distanti sino a 100 km dal punto di lancio.

L’AGM-154 C1 è una bomba con avanzate capacità di connessione/comunicazione, progettata per operare in un ambiente altamente network-centrico: utilizza una nuova versione del sistema di scambio dati Link 16 capace di ricevere informazioni ed aggiornamenti sulla posizione del bersaglio sia dall’aereo da cui è stata lanciata che da un qualsiasi altro punto di comando e direzione ad essa connesso. La JSOW C-1 si avvicina al bersaglio planando, e nella fase terminale del volo utilizza un sistema di individuazione a raggi infrarossi che confronta i dati con le immagini e le caratteristiche dell’obiettivo precedentemente impostate.

L’AGM-154 C1 è in corso di consegna ai reparti di volo su velivoli F-18 E/F Super Hornet e, a breve, equipaggerà anche i cacciabombardieri di quinta generazione F-35 A/C.

Viste le peculiarità di quest’arma, è evidente che la JSOW C-1 è stata concepita per operare soprattutto in scenari come quello del Pacifico, in cui la Marina americana è sempre più impegnata nel far fronte ad una crescente presenza militare cinese. L’elevata precisione di ingaggio, il buon raggio d’azione e la testata BROACH (specificamente sviluppata per attaccare bersagli induriti) ne faranno uno degli strumenti principali dei Carrier Air Wing americani per, eventualmente, contrastare l’avanzata strategia Anti-Access/Area-Denial (A2/AD) di Pechino nella regio