TRUFFE ONLINE A B&B E VIAGGIATORI, L’ABBAC CHIEDE LO SPORTELLO SOS TOURISM

Truffe online ai danni di bed & breakfast, a caccia degli hacker che raggirano i viaggiatori rubando le email per dirottare su altri conti correnti gli anticipi delle prenotazioni. L’Abbac ha segnalato questa mattina all’Antritrust  e alla polizia postale la mega truffa che ha coinvolto gestori di b&b di Castellammare di Stabia e della Penisola Sorrentina, ma si segnalano vicende analoghe anche in Costiera Amalfitana e a Napoli. “L’ennesimo caso che ci ha motivato a chiedere un serrato controllo e per stanare questi truffatori – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Presto riattiveremo lo sportello SoS Turista in collaborazione con la Federconsumatori e le altre associazioni di utenti ma serve coordinamento anche con le istituzioni per garantire risorse per un servizio ormai indispensabile per garantire e tutelare chi opera onestamente e crede nel turismo regionale”. Il meccanismo della truffa è semplice ma al tempo stesso prevede una buona capacità di entrare in sistemi spesso poco sicuri. Nel caso dei b&b di Castellammare di Stabia, segnalati ieri, gli hacker si sono introdotti nel loro sistema di posta, acquisendo le email delle prenotazioni e inviando un messaggio in cui si obbligava a versare il denaro delle prenotazioni su un conto corrente. E’ stata la sorpresa degli operatori e dei viaggiatori costretti a ripagare il soggiorno a convincere i malcapitati che erano stati raggirati. Un’altra modalità è inserirsi nei motori di ricerca e portali che acquisiscono le prenotazioni online e poi trasferiscono dati e informazioni agli operatori e turisti. “Abbiamo sollevato il problema al Ministro Franceschini, le agenzie internazionali olta che spesso non pagano alcun tributo in Italia perché residenti in paesi esteri, devono garantirci sicurezza – dichiara Agostino Ingenito – Il loro servizio di intermediazione spesso non è legale e pretendono anche somme molto alte per un servizio che non è ancora regolato. La sanzione di circa mezzo milione di euro comminata dall’Antitrust a un noto portale di recensione online è il messaggio più chiaro che è ormai indispensabile rende gli operatori non più vittime ma autentici protagonisti. Non possiam più accettare che vi siano nuovi predatori e pirati che attaccano e saccheggiano le nostre risorse già ampiamente minate da tassazioni alte, abusivismo e mancanza di servizi e programmazione- cosi conclude Agostino Ingenito.

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