TRIANON MUSIC LIVE: SERENA ROSSI TORNA AL CANTO

Serena Rossi_tSerena Rossi ritorna al canto con un recital al Trianon il 21 marzo prossimo, alle 21. Nel teatro della musica a Napoli, l’artista partenopea presenterà i brani contenuti nel suo primo album, Nella casa di Pepe. Nella casa di Pepe è una suite di dieci brani: otto inediti e due cover, che hanno come tema principale l’amore, visto però da varie angolazioni, come per il singolo Nessuno, una ballata intensa e melodica che si riferisce all’universalità del sentimento, raccontato dal punto di vista omosessuale femminile: «Quando parlo con te / io lo sento che mi sai ascoltare / perché sei come me / quindi tutto il resto viene naturale». Tra gli autori di queste canzoni troviamo Nino Buonocore (Nessuno, L’equilibrista), Eugenio Finardi (Le ragazze di Osaka) ed Enzo Gragnaniello (Senza voce). Le atmosfere che caratterizzano gli arrangiamenti spaziano tra il pop, comunque elegante e raffinato (Nessuno, L’equilibrista, Regresar), passando attraverso sonorità più vagamente jazzistiche (Io resto qui, Non ci credo più), fino ad arrivare a un tango passionale (Senza di te). L’attrice e cantante partenopea ventinovenne proviene da una famiglia di artisti dediti alla musica. Dopo l’esordito a sedici anni, nel 2002, nel musical C’era una volta…Scugnizzi di Claudio Mattone ed Enrico Vaime, ha intrapreso una ricca carriera in campo teatrale, televisivo e cinematografico, inanellando molti successi. Nel 2006 la breve e singolare parentesi squisitamente musicale, con la pubblicazione di Amore che, l’ep che fa sèguito al successo personale ottenuto con la partecipazione alla fiction televisiva Un posto al sole. Ora Serena torna finalmente alla sua prima passione, il canto, con questo album prodotto da Paolo Varriale, con la collaborazione di Eugenio D’Andrea e Ferdinando Tozzi, per l’etichetta Sun-Ra. «Ho scelto questo titolo per il cd come pure per questa mia serata al Trianon – spiega Serena – pensando a una “casa particular” di Cuba, in cui ho soggiornato: lì è partita l’idea di voler tornare alla musica con una telefonata al mio produttore Paolo Varriale».