Tradizione e modernità si fondono nelle pasticceria Obliato

Tradizione e modernità si fondono nelle pasticceria Obliato

Una tavolata piena di dolci e specialità natalizie, reinventate in chiave moderna, cosi ci ha accolto il padrone di casa Nicola Obliato in compagnia del portavoce della Consulta Nazionale per l’agricoltura e turismo Rosario Lopa.
Il pasticciere ha quasi svelato i segreti del suo mestiere, ci ha raccontato che dopo un aneurisma ha voluto dare una svolta alla sua carriera, ha intrapreso questo lavoro non per sfidare le pasticcerie rinomate di Fratta ma per dare una immagine pulita, per entrare nelle 5 più famose del territorio, lavorando anche quattordici ore al giorno con ingredienti biologici e naturali, ma dando un plus di novità, pastiere, cassate e panettoni con ingredienti particolari, unici come la cassata al forno decorata con granella di pistacchio o il fiore all’occhiello, pastiera con mandorla e arancia glassata alla sambuca oppure panettone lime e cioccolato al latte, cioccolata fondente o la variante lime e peperoncino.
L’evento vuole proporre i dolci della tradizione del Natale, attraverso aspetti e metodiche di preparazione innovativi ed originali. “Le competenze degli operatori della tradizione pasticceria artigianale tipica territoriale possono rappresentare un sicuro volano di sviluppo economico, sociale e culturale del territorio del mezzogiorno” -afferma il portavoce della consulta nazionale per l’agricoltura e turismo Rosario Lopa.

Commenti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.