Suoni di Marca sempre più ecosostenibile

Circa 400 mila visitatori, oltre 130 gruppi e 600 musicisti, 30 ristoranti tematici, 120 volontari e più di 60 espositori nella mostra-mercato. Tutto questo e molto altro ancora è Suoni di Marca: il Festival gratuito più grande d’Italia.

La manifestazione, nata 27 anni fa, si prepara ora ad affrontare l’edizione 2017: dal 20 luglio al 6 agosto, tutte le sere ad ingresso libero. Ad ospitare la kermesse musicale saranno ancora una volta le storiche mura cinquecentesche che circondano la città di Treviso. Le mura conservano un ruolo simbolico e strategico perché rappresentano lo spazio aperto “per eccellenza” di Treviso e sono l’unico vero parco all’interno della città storica. Le Mura rappresentano una “piazza” estiva intesa come “agorà” o luogo di aggregazione sociale. Proprio questa caratteristica unica rende le mura lo scenario più adatto ad ospitare Suoni di Marca: un festival che si pone l’obiettivo di sensibilizzate il pubblico a tutte le forme di musica e di offrire a cittadini e visitatori uno spazio dove trascorrere in compagnia le calde serate estive.

Nonostante la complessità dell’evento e la delicatezza della location, Suoni di Marca è riuscita ad ottenere la classificazione di “Tariffa Zero” per l’ecosostenibilità e l’attestato di “Evento Ecosostenibile Virtuoso”. Un importante traguardo, raggiunto grazie alla collaborazione con Contarina SpA, società pubblica che si occupa della gestione dei rifiuti di 50 comuni nella provincia di Treviso. Contarina SpA ha infatti introdotto l’iniziativa “Ecoeventi” proprio per migliorare la raccolta dei rifiuti all’interno delle manifestazioni. Una collaborazione che dura da anni e che, con il passare delle edizioni, si è dimostrata essere sempre più forte ed efficace.

Nell’edizione 2016 di Suoni di Marca sono stati allestiti 13 ecopunti, presieduti da più di 100 giovani volontari che hanno aiutato con competenza e cortesia gli spettatori nella raccolta differenziata. Inoltre, è stato appositamente predisposto del materiale informativo rivolto ai visitatori: cartelli plastificati e dépliant illustrativi per indicare regole e modalità operative della raccolta mentre i cestini che sono abitualmente presenti lungo le mura sono stati sigillati o nascosti, per evitarne l’uso indifferenziato. Nonostante la lunga durata della manifestazione (ben 18 giorni), l’intenso flusso di spettatori e il ricco calendario in programma, non sono stati necessari interventi di spazzamento meccanizzato che pure erano stati previsti in caso di bisogno. Durante la durata del Festival sono state raccolte circa 18 tonnellate di rifiuti compresi secco, carta, vetro, plastica, lattine e stoviglie. Sul totale del materiale raccolto, il rifiuto secco non riciclabile è stato pari a sole 1,87 tonnellate portando quindi l’evento ad una raccolta differenziata dell’89,6%.

Un ottimo risultato, che migliora di anno in anno. Suoni di Marca e Contarina SpA prevedono di perfezionare il sistema con l’obiettivo di raggiungere percentuali di raccolta differenziata ancora più alte. Per l’edizione 2017 si stanno infatti studiando nuovi modi per ottimizzare il conferimento dei rifiuti, volgendo una particolare attenzione ai mozziconi di sigaretta, per proteggere e salvaguardare la storica location che da anni ospita il Festival. Secondo le parole di Paolo Gatto, direttore artistico del Festival, “Va sicuramente riconosciuto ai giovanissimi volontari impegnati nella raccolta differenziata un plauso particolare, come sottolineato più volte anche dai responsabili di Contarina SpA. La sinergia con Contarina SpA è stata determinante per il buon esito della manifestazione garantendo, durante il festival, la pulizia generale dell’area giorno per giorno e, a manifestazione conclusa, il recupero e riordino delle Mura per restituirle nuovamente alla città”

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