SIRM, SCHITTULLI (LILT): FONDAMENTALI DIAGNOSI PIÙ ACCURATE E PRECOCI

«Nella lotta al cancro il ruolo del volontariato è determinante, ma il volontariato ha bisogno di strumenti diagnostici avanzati. Solo con questo binomio si può combattere efficacemente il cancro». Queste le parole del presidente nazionale della Lilt, Francesco Schittulli, presente a Napoli per la 47esima edizione del Congresso Nazionale della Società Italiana di Radiologia Medica. Una filosofia condivisa dalla Sirm che non a caso ha voluto riservare alla Lilt uno spazio importante tra i vari stand allestiti.

«Crediamo profondamente -prosegue – nel connubio tra tecnologie diagnostiche, professionalità e volontariato. Del resto senza il volontariato vivremmo un drammatico allarme sociale. Per questo siamo grati alla Sirm dello spazio che ci è stato riservato. Per quel che riguarda la sanità – ha aggiunto Schittulli – Napoli è spesso criticata o addirittura mal vista. Io dico invece che questa città, come del resto la Campania nel suo complesso, è ricca di grandissime eccellenze, di menti brillanti e di cuore. Sul volontariato ad esempio la Lilt Napoli ha sempre risposto in maniera eccellente, sin dai tempi del professor Giovanni D’Errico, e oggi con Adolfo Gallipoli. Io personalmente, e la Lilt nel suo insieme, siamo grati di questo impegno. Un vero esempio».

Il presidente Schittulli ha voluto sottolineare anche come la figura del volontario nella Lilt sia altamente professionalizzata. «I nostri volontari – ha concluso – non solo promuovono la cultura della prevenzione, ma accompagnano e sostengono i malati e le loro famiglie nel percorso di una malattia tanto destabilizzante come il tumore. Se oggi riusciamo a curare il 61% dei tumori è grazie a questo impegno e all’evoluzione incredibile che negli ultimi anni ha riguardato la radiologia diagnostica».