SCUOLA: ASSESSORE DONAZZAN ALL’ISTITUTO SCOTTON DI BASSANO

Il 78% degli ex alunni dell’istituto di istruzione superiore ‘Andrea Scotton’ di Bassano del Grappa trova un posto di lavoro coerente con l’istruzione ricevuta.

È quanto emerge da un’indagine promossa dalla stessa scuola su un gruppo di 93 ragazzi diplomatisi nell’anno scolastico 2015-2016. E’ il dato preminente che ha fatto da sfondo al taglio del nastro del nuovo laboratorio di informatica dell’istituto bassanese, inaugurato oggi e dotato di 21 postazioni e di software all’avanguardia, in grado di supportare nel migliore dei modi la didattica.

L’inaugurazione ha offerto l’occasione anche per un pubblico confronto sul tema “Il futuro professionale – Riflessioni sulle prospettive di un diplomato allo Scotton”, svoltosi nell’aula magna dell’istituto professionale, alla presenza dell’assessore all’istruzione, formazione e lavoro della Regione del Veneto, Elena Donazzan, del dirigente scolastico Mario Maniotti, di insegnanti, genitori e alunni dell’Istituto di istruzione superiore, dei rappresentanti di associazioni di categoria, istituzioni e imprese, tra cui le aziende bassanesi Mevis, Agb, Ismec e Oleodinamica Panni.

Una mattinata di riflessioni e di confronto dedicata, in particolare, a mettere in luce le opportunità formative e gli sbocchi nel mercato del lavoro degli istituti professionali che, per il bagaglio di competenze tecniche e trasversali offerte, rispondono con grande aderenza al fabbisogno occupazionale del territorio.

“Per un diplomato all’istituto professionale vi è la garanzia di trovare un buon lavoro – ha sottolineato l’assessore Donazzan – e il dato significativo dello Scotton lo dimostra. Bisogna farlo sapere alle famiglie e agli insegnanti di terza media perché il modello di studio impartito negli istituti professionali e tecnici, è un modello che funziona”.

C’è quindi ancora molto da fare, soprattutto in termini di comunicazione, per aiutare docenti, giovani e famiglie delle scuole medie in procinto di orientarsi ed orientare, a compiere scelte avvedute e virtuose per il futuro.

“Molto spesso – ha proseguito la referente regionale per le politiche scolastiche e del lavoro – si dice che i giovani non trovino lavoro o che siano costretti ad andare all’estero. Ebbene alcune tra le principali aziende del Bassanese sono venute all’istituto Scotton per dire che hanno bisogno di nuovi lavoratori, preparati da questi percorsi di studio. Alla stessa stregua ne hanno bisogno le imprese venete consolidate e che esportano con successo.

“La nuova legge sul sistema formativo che la Regione Veneto ha approvato dieci giorni fa- ha concluso l’assessore – mette al centro proprio l’obiettivo dell’occupabilità della persona, cercando di promuovere interventi di orientamento e percorsi  formativi rivolti ai settori che possono garantire maggiori possibilità di buon lavoro”.

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