Rovereto, al via Avventure Film Festival

Avventure Film Festival proporrà una selezione di documentari, nuovi e non solo, preziosi, difficili da vedere, che raccontano l’ambiente, l’idea umana della sfida e della motivazione, ma anche l’esperienza dell’uomo di fronte alla Natura: quanto necessario a immaginare un’idea di avventura.

A Rovereto parte il weekend di Avventure Film Festival, evento internazionale interamente dedicato a film e documentari di avventura e esplorazione, selezionati da tutto il mondo.

Avventure Film Festival proporrà una selezione di documentari, nuovi e non solo, preziosi, difficili da vedere, che raccontano l’ambiente, l’idea umana della sfida e della motivazione, ma anche l’esperienza dell’uomo di fronte alla Natura: quanto necessario a immaginare un’idea di avventura. Le proiezioni, venerdì e sabato sera dalle ore 21, ad ingresso gratuito, si terranno nel suggestivo giardino del MART.

Sabato si potrà partire in bici da Arco per arrivare a Rovereto per l’aperitivo e per i film, per rientrare poi ad Arco nuovamente in bici.
Oltre ai film, in programma anche il workshop “Avventure Film Lab”, con il produttore Edoardo Fracchia, dedicato alla narrazione documentaristica, sabato e domenica dalle 10 alle 17.

Tra gli ospiti, per raccontare la loro idea di avventura e di “storytelling”, anche l’alpinista Manolo, che sarà presente a Rovereto in Piazza Loreto sabato alle 18 e che ha quest’anno pubblicato il suo primo libro “Eravamo immortali”.

Ad aprire il programma, venerdì alle 18, le “cicliste per caso” Silvia Gottardi e Linda Ronzoni, che avranno occasione anche di toccare l’importante tema dell’emancipazione femminile e della sicurezza in viaggio.

L’enoteca Le Radici ospiterà non solo l’aperitivo di apertura, ma anche la mostra delle illustrazioni dell’artista, esploratore e alpinista Jeremy Collins, grazie alla collaborazione con Tonki. E in Sala Baldassarri sarà visitabile la mostra fotografica di Gianna Ossena Luci e colori della terra.

Rovereto, per due giorni, diventerà lo spazio in cui confrontarsi, incontrarsi e raccontarsi, immaginando di andare oltre al consueto, al di là della nostra zona di comfort.

Tutto parlerà di avventura e esplorazione si conferma ancora una volta città di confine tra le montagne e il mondo della cultura, proponendosi come spazio in cui unire le attività outdoor alla riflessione sul cinema, sulla fotografia, sull’arte e sul racconto.

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