Roma, al Teatro Stanze Segrete è di scena “il Grande Gatsby” di Fitzgerald

Uno dei grandi classici della letteratura del Novecento, sarà in scena dal 12 al 31 gennaio 2016 in un adattamento inedito e noir affidato a Rachele Studer  e Riccardo Eggshell, con la regia di Matteo Fasanella e il partecipazione straordinaria in voce di Ennio Coltorti.

Nell’intimo Teatro Stanze Segrete, prodotto da Darkside LabTheatre Company – reduce dal successo di Darkplay, con ottimi riscontri di critica – il capolavoro letterario prenderà forma attraverso le scenografie di Paolo Carbone (due volte Premio Cerami per Titus e Fight Club) e la regia di Matteo Fasanella, che fisicamente trasporteranno lo spettatore negli anni Venti, in atmosfere rarefatte e decadenti, nell’infrangersi del sogno americano. In poche parole nell’animo più puro del Grande Gatsby e della produzione diFrancis Scott Fitzgerald.
Il capolavoro storico dello scrittore statunitense, rivisto e riletto in chiave teatrale, in un arco scenico e temporale di 24h: un solo giorno. Il giorno di Gatsby. Egli ha a disposizione un colpo solo, un solo sparo, per raggiungere il cuore di là dalla baia. Un cuore  femminile che finalmente, dopo tanto tempo e tante feste tenute, entrerà nella sua casa, come una dei tanti invitati. Nella nebbia torrida delle nostre vorticose esistenze non abbiamo scelta: o crediamo nella luce verde, o non ci crediamo.
Gatsby believed in the green light: una luce verde oltre il pontile sullo stretto di Long Island, un’immagine lontana nel tempo e nello spazio e al tempo stesso oltremodo vicina e raggiungibile. Un flusso energetico al quale legarsi irrimediabilmente, la proiezione di un sogno che alimenta le speranze di una vita.