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RIDERE 2015, ESTATE A NAPOLI CON IL FESTIVAL DEL TEATRO COMICO E DEL CABARET


Dal 12 agosto al 6 settembre, per il ventiseiesimo anno consecutivo, la rassegna “Ridere” torna nel calendario degli eventi artistico-culturali dell’estate napoletana.

La scelta artistica del cartellone è, come sempre, incentrata sulla riproposta dei più grandi successi comici della scorsa stagione invernale, ma non mancano le novità e parentesi musicali con un biglietto popolare (tra i 12 e 15 euro con posto numerato) per favorire le fasce di pubblico più disagiate.

CARTELLONE DAL 20 AL 26 AGOSTO presso Cortile del Maschio Angioino ore 21.30:

20 Agosto PEPPE IODICE in “MASTERPEP” con la partecipazione  di ERNESTO A. FORIA  

Iodice è un artista dalla comicità immediata; nei suoi spettacoli “annusa” il pubblico con il quale improvvisa molto prima di inondarlo con il suo cabaret dalla battuta fulminea e con i suoi monologhi davvero esilaranti.

In questo recital estivo “MasterPep”, Peppe propone le sue personalissime ricette per la comicità esibendosi nel meglio del suo nuovo repertorio spaziando fra i suoi ricordi d’infanzia e le sue nuove esperienze di marito-genitore, con le sue immancabili stilettate contro gli intellettuali, vere sue vittime sacrificali, sino all’attualità più pressante, tanto che se c’è una notizia rilevante sentita da un TG anche un minuto prima dello spettacolo, questa viene inserita immediatamente nel copione e diventa sicuramente un motivo di satira e divertimento.

Lo stile è diretto e il clima è sempre quello di una grande festa perché, dice Peppe: “Se non è così, mi viene la malinconia…!

 21 e 22 Agosto BENEDETTO CASILLO in “DA PETITO AL CABARET”

Uno spettacolo che Casillo ha scritto compiendo un suo singolare e divertente viaggio “a ritroso”, nella lunga carriera che l’ha visto protagonista di tanti successi e che l’ha reso uno dei comici più amati dal pubblico napoletano. Quarant’anni di teatro, dalle farse di Petito al cabaret Uno spettacolo nel segno della tradizione, ma dai ritmi moderni, stretti e serrati.

23 Agosto  CICCIO MEROLLA in  “MEROLLA SOLO”    

Merolla solo è un concerto di percussioni, voce e luci in cui il musicista partenopeo Ciccio Merolla parte dall’intento di recuperare quella parte sopita dell’io, nascosta dal rumore delle metropoli. Il battito del cuore è il primo suono che un essere umano ascolta ancora prima di nascere: come un tamburo racchiuso all’interno del petto, il cuore scandisce il ritmo della vita. Non a caso gli strumenti a percussione, che essendo a suono indeterminato, possono produrre solo ritmi, sono i primi strumenti musicali conosciuti, presenti anche presso le culture più primitive. Un concerto di sole percussioni per recuperare la parte più ancestrale dell’essere umano. C’è un bisogno imminente di cui l’artista deve farsi portavoce: ritornare alla semplicità delle origini, seguendo i passi ancestrali  di Madre Terra e il suono  è lo strumento più potente capace  di ricondurre l’uomo nel viaggio a ritroso alla scoperta di quella parte sopita. La musica ha come compito primo quello di smuovere emozioni e grazie all’alchimia di strumenti come tablas, gong, hang, congas, ai suoni tibetani, alle atmosfere arabe, ai ritmi ancestrali, Merolla da vita ad un linguaggio universale che, libero dalla parola, è capace di raggiungere uomini di ogni tempo e ogni luogo. La ricerca sonora di Merolla si srotola infatti lungo la strada del Mediterraneo, il percorso d’acqua che unisce terre diverse per lingua, religione, storia, ma vicine perché figlie dello stesso mare. Un viaggio in cui lo spettatore viene condotto in una dimensione quasi onirica in cui il tempo sembra dilatarsi in modo da raggiungere uno stato di rilassamento indotto dal potere del suono. Il filo conduttore di questo viaggio è dunque il Mediterraneo, culla delle civiltà più antiche di cui la stessa Neapolis è figlia. Proprio Napoli diventa il cuore pulsante di tutta la ricerca musicale del percussionista e punto di partenza, trampolino per un linguaggio nuovo, ricco di sperimentazioni che da sempre caratterizzano la produzione artistica di Ciccio Merolla. Il medio Oriente, i suoni tibetani, il sound partenopeo, le nenie marocchine: tutto si fonde in uno spettacolo unico nel suo genere che parte dal battito di un gong, passando per percussioni di ogni tipo, per arrivare all’uso della voce  usata a sua volta come strumento narratore della realtà di Napoli. Il musicista, circondato da una struttura contenente gong, cajon, hang e tamburi di ogni genere si muove in una sorta di scenografia creata dagli strumenti stessi, conducendo anche visivamente lo spettatore in un’atmosfera suggestiva che accompagna il pubblico per tutta la durata del concerto.

24 Agosto  MASCALZONE  LATINO  presenta  “MA CHE NE SAI…”

Con  GIANNI MOBILYA & Tammurriata Band

con”BRUNO CUOMO-CINZIA CASERTA-LINO GALIERO”

e con dal “Grande Hotel CHIABRETTI”    LISA FUSCO + Ballet

regia Alfredo Calfizzi

 25 e 26 Agosto I DITELO VOI in “I GOMORROIDI”