Quattro serate al Chiostro di Santa Chiara

Quattro serate al Chiostro di Santa Chiara

Quattro serate dedicate all'arte, alla musica e alla poesia della tradizione napoletana, da trascorrere in uno scenario unico al mondo, il Complesso Monumentale Santa Chiara di Napoli riapre nel giorno del solstizio d’estate il 21 giugno e fino al 12 luglio per scoprire un luogo ricco di storia visitando parti del chiostro generalmente chiusi al pubblico come il coro delle Clarisse o l’affascinante visione serale del chiostro dal terrazzo.

Quattro serate dedicate all’arte, alla musica e alla poesia della tradizione napoletana, da trascorrere in uno scenario unico al mondo, il Complesso Monumentale Santa Chiara di Napoli riapre nel giorno del solstizio d’estate il 21 giugno e fino al 12 luglio per scoprire un luogo ricco di storia visitando parti del chiostro generalmente chiusi al pubblico come il coro delle Clarisse o l’affascinante visione serale del chiostro dal terrazzo.


Il “Complesso Santa Chiara” in collaborazione con “Gresia-teatro-arte-cultura” e ”Be-time università del tempo libero” organizzano spettacoli itineranti all’ interno del complesso, rigorosamente senza posti a sedere, mantenendo cosi le regole del distanziamento, che durano circa un’ora, accompagnati da guide turistiche con la possibilità di visitare le sale del Monastero ed assistere a recitazioni, canti e poesie degli artisti che si esibiranno durante il percorso.
Il coro delle Clarisse situato alle spalle dell’altare maggiore è uno spazio dedicato alla preghiera pertanto è particolarmente inaccessibile al pubblico per poi proseguire verso il terrazzo.
Una serie di appuntamenti dedicati a compagnie napoletane, che si alternano ogni sera, andranno in scena “ La rosa dei 20”, “Orgoglio napoletano” con musiche della banda musicale di Casandrino, ed Antonella Barra, “ Mostra fotografica storie minori”, a cura della dottoressa Fulvia Serpico, sulle storie dell’ordine dei frati minori attraverso documenti storici, rappresentazione teatrali con reading da “La livella di Totò “ ed altre dal repertorio classico napoletano.
L’ingresso costa 10 euro e coniuga l’arte alla beneficenza in quanto l’incasso viene devoluto a progetti solidali e prevede un biglietto omaggio per poter visitare il Chiostro di San Chiara nel giorni successivi.
Soddisfatta Giusi Gresia de “Gresia-teatro-arte-cultura” hanno ricominciato da dove si erano fermati prima del lockdown.

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