Quando l’amore per le origini supera ogni ostacolo

E’ così che ho voluto intitolare questo mio editoriale perché è ciò che hanno dimostrato Antonio e Marina (in foto). La coppia convolata a nozze appena il mese di Maggio scorso, dopo nove anni di fidanzamento a distanza ed un obiettivo ben preciso: Mettere su casa!

No, non quella classica da “due cuori ed una capanna”. Ma una di quelle sempre aperte a chi è interessato a soggiornare in uno dei posti più belli della Sicilia (anche se è difficile farne una classifica): Trapani.

Ma andiamo con ordine.  Io e Antonio siamo stati vicini di casa, durante quello che per me era il primo anno di trasferimento a Treviso e per lui l’ultimo, dopo quasi 20 anni. Vi era arrivato giovanissimo in cerca di fortuna, come molti meridionali migranti al nord, ed aveva dunque testato prima di me, e per più tempo, la differenza del concetto di accoglienza tra  noi del sud e i locali.

E’ stato un anno di saluti di cortesia da buoni vicini fino a quando un giorno in pizzeria, in attesa che le nostre prenotazioni da single last minute fossero sfornate, ebbe modo di raccontarmi della sua fidanzata (allora) che lo attendeva per avviare insieme un bad and breakfast nella sua città natale. Motivo per cui aveva lavorato e risparmiato duramente per metà della sua esistenza ed era in fase di trasloco (cosa di cui non mi ero nemmeno accorta). Così ci salutammo con la promessa che sarei stata una delle sue prime ospiti, e io mantengo sempre le promesse!

Due anni dopo ho suonato alla porta de Il Sole di Trapani, della “famiglia” Lombardo, dove il calore dell’accoglienza non lo si deve solo al clima.  La struttura è centralissima, a due passi dal centro e dalla spiaggia ma anche dal porto, per raggiungere le isole, e dall’aeroporto che purtroppo da qualche anno ha ridotto i collegamenti penalizzando l’economia locale.

Comunque, Il Sole di Trapani è a pochi metri dalla fermata del bus da e per l’aeroporto di Palermo raggiungibile in meno di un’ora.  La mia vacanza è durata dieci giorni e non sono mai stata ferma, sempre in giro a visitare gli altri luoghi vicini e facilmente raggiungibili. Ad esempio le saline le ho girate in bicicletta. Alla funivia per Erice ci sono arrivata a piedi.

Utilissime sono state le lunghe passeggiate sul lungomare dopo prelibatezze culinarie che iniziavano sin dal risveglio con le straordinerie colazioni offerte in terrazza dai Lombardo: dolci tipici e marmellate fatte in casa con prodotti propri, insieme ai classici cornetti e spesso anche accompagnati da una versione salata. Era bello svegliarsi e trovare ogni giorno una sorpresa dai muffin ricotta e cioccolato, ai cannoli, al pane cunzato.

Così come è importante (almeno per me lo è) trovare una camera rassettata a dovere, fresca e profumata, dopo una lunga giornata di mare o in gita.

Anotonio e Marina sono alla loro prima stagione da host ma meritano un cinque stelle pieno in tutte le categorie. Inoltre, data la strategica ubicazione della struttura, diventa comoda anche per un seplice ponte o long weekend. Tanto in Sicilia è quasi sempre estate!

 

Commenti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.