Pronta per il Libano la Brigata aeromobile Friuli

Con una significativa cerimonia si è completato questa mattina l’iter di preparazione della Brigata Aeromobile Friuli per l’imminente missione ONU denominata “LEONTE 18”.

Il suo comandante, Generale Salvatore CUOCI, ha presentato al Generale Flaviano GODIO, comandante della Divisione Friuli, i reparti che dal prossimo 13 aprile comporranno la Joint Task Force Lebanon  che opererà nel settore Ovest del Libano del Sud: il Genova Cavalleria (4°), che con unità del 66° Reggimento aeromobile “Trieste” comporrà Italbatt, il Reggimento Logistico  e il Reparto Comando e Supporti Tattici “Friuli” che formeranno rispettivamente  Combat Service Support Battalion e Combat Support Battalion, mentre la Sector Mobile Reserve sarà affidata al Piemonte Cavalleria (2°). Dalla Brigata dipenderanno altresì contingenti militari appartenenti a 10 nazioni.

“Siamo onorati di essere stati chiamati ad intervenire, ancora una volta, in Libano” – ha sottolineato nel suo discorso il Generale Cuoci – “e sappiamo di avere dalla nostra parte la preparazione professionale e l’affetto di tutti voi e di tutti gli italiani”– ha poi proseguito, ringraziando i collaboratori ed i comandanti delle unità schierate per l’ottimo lavoro portato a termine  negli ultimi sei mesi.

La Brigata torna per la terza volta nella terra dei Cedri dopo essere stata impegnata in teatri come l’Afghanistan, l’Iraq, la Bosnia-Erzegovina e l’Albania.

La cerimonia, svoltasi alla presenza del Vicario del Prefetto di Bologna e Forlì  e di numerose autorità civili e militari, ha visto la partecipazione dei gonfaloni della Regione Emilia Romagna, dei Comune di Bologna, Forlì, Budrio, Anzola dell’ Emilia e dell’Università di Bologna.

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