PRESENZE ECCELLENTI AL PREMIO AMBROSIO

Castelcapuano, lo storico tribunale di Porta Capuana, per un giorno si è animato di presenze eccellenti della vita cittadina, fra autorità civili, militari e religiose: tra imponenti misure di sicurezza, infatti, la biblioteca De Marsico ha ospitato per la prima volta a Napoli il Premio di magistratura Aniello Ambrosio, intitolato alla memoria del Consigliere di Corte di Cassazione nativo di San Giuseppe Vesuviano, giunto alla sesta edizione.

 Coordinato dal Comitato Promotore rappresentato dalla dinamica discendente del giudice Lilia Giugliano Ambrosio, il prestigioso riconoscimento – assegnato ai vincitori Alessandro De Santis e Rosa Anna Capozzi, i due primi classificati del Concorso nazionale di Magistratura, appartenenti al distretto della Corte d’appello di Napoli – ha visto affluire nella magnifica sala ricca di tomi antichi e libri rari un notevole parterre di presenze istituzionali: in prima fila S.E. Crescenzio Sepe Arcivescovo di Napoli, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il presidente del Tribunale di Corte d’Appello di Napoli Giuseppe De Carolis di Prossedi, il Procuratore capo di Napoli Giovanni Colangelo, il Procuratore capo del Tribunale di Napoli Nord Francesco Greco, il Questore Guido Marino, il delegato al settore penale del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli Arturo Frojo, il Generale D. Fabrizio Carrarini Comandante Regionale della Guardia di Finanza, il Comandante Polstrada Generale Geppino Salomone e tanti altri esponenti delle Forze armate, dei Consolati, rappresentanti dei media e dell’aristocrazia partenopea, Nel corso della manifestazione il Comitato d’Onore del Premio Ambrosio – costituito da altre importanti cariche della magistratura come il Procuratore Generale Luigi Riello, il presidente del Tribunale di Napoli Ettore Ferrara, il presidente del Tribunale di Napoli Nord Elisabetta Garzo, il già presidente della Corte d’Appello di Napoli Raffaele Numeroso, il presidente del Tribunale di Benevento Michele Cristino, affiancati dalla Segreteria Organizzativa con Alfonso Annunziata, Honorè Dessi e Andrea Fusco – ha anche attribuito un Premio alla carriera al già presidente della Corte d’appello di Napoli Antonio Buonajuto, al già Procuratore capo della repubblica Giovandomenico Lepore e all’ex presidente del Tribunale di Sorveglianza Carminantonio Esposito.