Premio Pimentel Fonseca V edizione

Si è tenuta al Pan di Napoli la quinta edizione del Premio Pimentel Fonseca, prologo del Festival “Imbavagliati” ideato e diretto da Désirée Klain, che quest’anno è dedicato a loro, i migranti, uomini, donne, bambini, senza distinzione di sesso, di età o di colore della pelle.

Si è tenuta al Pan di Napoli la quinta edizione del Premio Pimentel Fonseca, prologo del Festival “Imbavagliati” ideato e diretto da Désirée Klain, che quest’anno è dedicato a loro, i migranti, uomini, donne, bambini, senza distinzione di sesso, di età o di colore della pelle.
Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato a Helena Maleno (Spagna) giornalista, ricercatrice e attivista spagnola specializzata in migrazione e traffico di esseri umani
mentre il premio “Honoris Causa” è stato consegnato a Carola Rackete che è intervenuta con un videomessaggio, la comandante tedesca  accusata di resistenza contro una nave da guerra e navigazione in zone vietate.
Sono intervenuti Giuseppe Giulietti -presidente Federazione Nazionale della Stampa- con un intervento molto passionale che si è incentrato sulla importanza della difesa della stampa e della costituzione come se fossero ossigeno da cui dipendiamo tutti e il sindaco che ha evidenziato come il migrante fosse diventato nel precedente governo il problema da cui difendersi.
Madrina d’eccezione della serata Marisa Laurito attrice, showgirl, cantante, conduttrice televisiva, autrice e da diversi anni anche acclamata fotografa, che si definisce un’“Artista in resistenza”.
Nel corso della premiazione, si è svolta una performance teatrale a cura dell’Accademia Vesuviana del Teatro e del Cinema di Gianni Sallustro e Roberta D’Agostino.

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