PORTO DI PILA: 190 MILA EURO A SISTEMI TERRITORIALI PER DRAGAGGIO E MANUTENZIONE

La Giunta regionale del Veneto ha assegnato, su proposta dell’assessore alle infrastrutture Elisa De Berti, 190 mila euro alla Società Sistemi Territoriali per dare continuità agli interventi  di escavazione e manutenzione straordinaria della bocca Sud della laguna di Barbamarco, in comune di Porto Tolle, consentendo così la navigabilità delle vie di accesso al Porto di Pila.  

Il provvedimento, approvato ieri e di prossima pubblicazione sul Bur, era stato preannunciato dagli assessori regionali De Berti e Corazzari ai pescatori, al Consorzio di bonifica del delta del Po e agli amministratori locali nel corso dell’incontro di venerdì 24 febbraio nella Prefettura di Rovigo.

“Sistemi Territoriali Spa potrà così dare continuità al programma di interventi di dragaggio già in fase di completamento per contrastare l’insabbiamento del Porto di Pila – dichiara Elisa De Berti, titolare delle politiche regionali per le infrastrutture e i trasporti – e ripristinare le condizioni di sicurezza per i pescherecci che utilizzano lo sbocco a mare di Barbamarco. Sarà mio impegno garantire continuità di finanziamento anche nel prossimo biennio, in modo che gli interventi periodici e cadenzati di Sistemi Territoriali  consentano di mantenere la quota di navigazione nella laguna e nelle bocche di porto”.

Anche l’assessore Cristiano Corazzari, polesano, con delega alla gestione del territorio, saluta con soddisfazione il rifinanziamento del programma di Sistemi Territoriali.  “Il programma di manutenzioni periodiche è la soluzione più coerente ed efficace, rispetto agli interventi di somma urgenza – spiega –  per tenere sotto controllo l’insabbiamento, consentire un corretto deflusso delle acque nelle lagune e consolidare i cordoni litoranei. Ne beneficeranno tutte le attività economiche dell’area. Mi auguro che i pescatori e l’intero settore della pesca e dell’acquacoltura, che fanno perno sulla laguna di Barbamarco e sul Porto di Pila, possano così avere adeguate garanzie sul futuro della propria attività e siano coinvolti, da protagonisti, nel programma di manutenzione ambientale. La Regione, per parte propria, oltre ad assicurare continuità di fondi, sta lavorando a predisporre procedure autorizzative e ambientali per costruire linee guida che permettano un più agevole intervento sugli accessi al porto e sugli scanni”.

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