Per Paolo Genovese è ‘Tutta colpa di Freud’


mini_DSC08023Se davvero “la malattia più diffusa è l’amore” la casa di Francesco, allora, è da considerarsi un ospedale.

Francesco (Marco Giallini), è il personaggio protagonista di “Tutta colpa di Freud”, il nuovo film di Paolo Genovese appena approdato nelle sale cinematografiche italiane: Uno psicoanalista divorziato che ha dovuto crescere da solo tre figlie (Anna Foglietta, Vittoria Puccini e Laura Adriani) che, ciascuna con le proprie problematiche sentimentali, si alternano sul lettino dello studio del padre. A dare il cambio alle dinamiche di cuore di tre donne tra i 18 ed i 31 anni saranno quelle di una coppia in crisi (Alessandro Gasmann e Claudia Gerini, in foto nella presentazione del film a Napoli) e l’infatuazione dello stesso dottor stranamore per una donna che conosce solo di vista.

Nei dettagli: La figlia più giovane è fidanzata ad un uomo coetaneo del padre, la più grande è lesbica e dopo l’ennesima delusione decide di cambiare orientamento sessuale cercando consigli sul come capire gli uomini e comportarsi in modo femminile, mentre quella più sognatrice di tutte si innamora di un sordomuto (Vinicio Marchioni). La narrazione è leggera e divertente anche se molto realista. Straordinaria l’interpretazione di Marchioni ed esilarante Anna Foglietta mentre Giallini, festeggia alla grande i 50 anni di carriera con il primo ruolo da protagonista egregiamente interpretato.

Nel film anche cameo di Giulia Bevilacqua, Gianmarco Tognazzi, Daniele Liotti, Edoardo Leo, Maurizio Mattioli, Alessia Barela e Francesca Figus.

Un film da vedere se si è in coppia, single e gay, in comitiva e non per divertirsi, emozionarsi, commuoversi ma soprattutto pensare.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″][vc_video link=”http://youtu.be/OB0kelJDvCk?t=9m45s”][/vc_column][/vc_row]