PARTITA LA VENDEMMIA IN CAMPANIA

Lopa: la nostra uva è dimensione produttiva e dimensione economica, ma è soprattutto dimensione identitaria

E’ necessario testimoniare ed essere con i viticoltori campani per la vendemmia 2016, che staremo al loro fianco e seguiamo il comparto con grande attenzione, consapevoli che a fare grande il vino del nostro territorio sono le tante piccole e medie imprese che negli ultimi tempi,hanno portato questo settore a grandi livelli di qualità e di sicurezza.

Il vino è il testimonial di eccellenza dei nostri territori, è il prodotto tipico, che ha reso grande l’immagine del Made in Italy.

Auguro un buon lavoro a tutti gli operatori del settore vitivinicolo della Provincia di Napoli e di tutta la regione. Così il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, Rosario Lopa, per l’inizio della stagione della vendemmia in Campania.

Nel nostro vino ci sono parametri come la genuinità, la sicurezza dei controlli e le pratiche di coltivazione della vite e di produzione che partono dalla tutela e dalla salute dei consumatori perché in un semplice bicchiere di vino ci sono la storia, le tradizioni, le infinite varietà di sapori che sul nostro territorio mutano con i microclimi, le coltivazioni, le tipologie del nostro paese.

L’analisi territoriale in Campania: Ottimo stato di salute delle uve, normale consistenza dei grappoli, condizioni climatiche buone in tutta la fase di maturazione per una vendemmia di buona qualità e qualitativamente in linea ai volumi prodotti nel passate stagioni .

La nostra uva è dimensione produttiva e dimensione economica, ma è soprattutto dimensione identitaria.

Difendere la tipicità, conclude Lopa, dei prodotti della terra, significa stabilire con i cittadini che il nostro sistema agroalimentare è strategico, che la nostra modus operanti sui mercati è il contrasto all’imposizione di globalizzazione e omologazione.