Padova, Salvato da cancro al fegato inoperabile

Prima volta al mondo con tecnica mininvasiva in video laparoscopia, è il primato dello staff di Chirurgia Epatobiliare e dei Trapianti Epatici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova diretta dal professor Umberto Cillo (al centro della foto). La seduta operatoria ha avuto inizio alle 8 del mattino e si è conclusa alle 2 di notte del giorno successivo.

Prima volta al mondo con tecnica mininvasiva in video laparoscopia, è il primato dello staff di Chirurgia Epatobiliare e dei Trapianti Epatici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova diretta dal professor Umberto Cillo (al centro della foto).

Il paziente, 47 anni, era affetto da metastasi epatiche multiple da tumore del colon e giudicato  inoperabile proprio per il numero di metastasi a carico di tutti i segmenti del fegato.

L’équipe del professor Cillo ha invece optato per una metodica innovativa nata dalla lunga esperienza maturata nell’ambito della trapiantologia oncologica della Clinica di Chirurgia Epatobiliare.

L’intervento è stato condotto in due parti: nella prima un piccolo frammento di fegato donato da un familiare è stato trapiantato accanto al fegato malato. Dopo la crescita dello stesso frammento, che in soli 17 giorni ha raggiunto un volume tale da sostenere la vita del soggetto, si  passati alla rimozione dell’organo colpito dal cancro facendo ricorso alla tecnica mininvasiva in video laparoscopia.

La seduta operatoria – vi hanno partecipato chirurghi, anestesisti, tecnici della perfusione, strumentisti, infermieri e numerosi operatori di sala – ha avuto inizio alle 8 del mattino e si è conclusa alle 2 di notte del giorno successivo.

L’intervento è stato portato a termine da tre équipe chirurgiche della Chirurgia Epatobiliare coordinate in contemporanea: Prof. Umberto Cillo, Prof. Enrico Gringeri, Dott. Riccardo Boetto, Dott. Domenico Bassi, Dott.ssa Marina Polacco, Dott.ssa Michela Di Giunta, Dott.ssa Alessandra Bertacco, Dott. Alessio Pasquale, Dott.ssa Federica Scolari.

L’équipe anestesiologica era formata da: Dott. Paolo Feltracco, Dott.ssa Stefania Barbieri, Dott. Helmut Galligioni, Dott. Stefano Veronese.

Hanno contribuito i radiologi dell’Azienda Ospedaliera diretti dal Dott. Camillo Aliberti.

Paziente selezionato per il trapianto dalla Dott.ssa Vittorina Zagonel dell’Istituto Oncologico Veneto (assieme a Dott.ssa Sara Lonardi, Dott. Fotios Lupakis, Dott.ssa Francesca Bergamo, Dott. Vincenzo D’Adduzio).

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