“‘O Sanghe”, la preghiera di dolore griffata James Senese

“‘O Sanghe”, la preghiera di dolore griffata James Senese

Showcase di presentazione per il nuovo album del sassofonista “nero a metà”

Alla vigilia del concerto in programma il prossimo 21 maggio, nella cornice del Club Partenopeo di Coroglio, James  Senese presenta alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli, il suo nuovo lavoro discografico “’O Sanghe”.  Un disco, quello firmato dall’artista “nero a metà”, in cui sofferenza, sentimenti e religione lasciano il posto ad un sax meno arrabbiato, ma sempre più mediterraneo e incisivo, con sonorità sospese tra soul, blues e jazz.

A presentare il ventesimo lavoro di Senese, è il critico musicale Federico Vacalebre che ci descrive traccia per traccia il passaggio dell’artista verso una musica più passionale, dove lo stesso sassofonista afferma che “non serve più urlare“, che “tutte le lotte fatte non hanno risolto nulla“. “ Oggi – ammette Senese – il mio sax  è uno strumento di preghiera, solo un miracolo può salvarci”.

Per l’occasione il virtuoso del sax, nel “Bon Vogage” partenopeo ha riabbracciato uno dei suoi  amici storici  e cofondatore dei “Napoli Centrale”, Franco Del Prete, che oltre a suonare la batteria, ha contribuito alla stesura di alcuni brani inseriti nell’album.
Di tutto rispetto la band composta da Ernesto Vitolo alle tastiere, Gigi De Rienzo al basso e Fredy Malfi alla batteria. Un gruppo prestigioso di cui fanno parte, tra gli altri, anche Agostino Marangolo, Franco Giacoia ed Enzo Gragnaniello.