NATO: In corso, in Polonia, l’esercitazione “Noble Jump”

L’esercitazione si prefigge di rafforzare e dimostrare il livello di prontezza e di mobilità di una componente critica della Forza di Reazione delle NATO.

E’ partita, con lo schieramento sui locali campi di addestramento di circa 2.500 soldati provenienti da Germania, Olanda e Norvegia e di circa1.000 mezzi motorizzati, la fase piú visibile di quest’esercitazione NATO.

L’esercitazione si prefigge di rafforzare e dimostrare il livello di prontezza e di mobilità di una componente critica della Forza di Reazione delle NATO.

La prima fase dell’esercitazione ha avuto avvio lo scorso 24 maggio, quando la NATO ha messo in stato di allerta la propria Componente Interforze ad Alto Livello di Prontezza (Very High Readiness Joint Task – VJTF). Entro le successive 48 ore, il battaglione di avanscoperta (Spearhead) della VJTF era pronto al rischieramento.  Tre giorni dopo, l’intera brigata VJTF era in assetto di reazione. Il Battaglione di Avanscoperta è composto da tre compagnie –una tedesca, una olandese e una norvegese- sottoposte a comando  tedesco. Una volta portati a termine gli ultimi preparativi, il battaglione ha ricevuto l’ordine di rischierarsi.

Nelle parole dell’Ammiraglio USA James Foggo, comandante del Comando Interforze Alleato di Napoli e della Forza di Reazione della NATO per il 2019, “La Noble Jump è un’esercitazione difensiva che dimostrerà che i nostri reparti di terra hanno raggiunto un elevatissimo livello di prontezza e sono pronti ad intervenire laddove sia necessario. Prontezza e mobilità sono elementi chiave dell’assetto dissuasivo della NATO”.

Alla testa della VJTF è posto il Primo Corpo Tedesco-Olandese (1GNC), comandato dal Generale di Corpo d’Armata Alfons Mais. JFC Naples e 1GNC ha guidato congiuntamente l’esercitazione NATO Trident Juncture, la piú vasta esercitazione messa in atto dall’Alleanza dopo la fine della guerra fredda. La Trident Juncture, alla quale hanno partecipato 50.000 soldati, si è svolta nei mesi di ottobre e novembre 2018 in Norvegia.

La Forza di Reazione Rapida (NRF) della NATO è una forza multinazionale che consta di componenti specializzate in operazioni speciali terrestri, navali ed aeree. Si tratta di una forza tecnologicamente molto avanzata in grado di richierarsi rapidamente. Oltre a garantire difesa collettiva e risposta militare rapida in situazioni di crisi, la NRF puó svolgere operazioni di pace, garantire protezione ad infrastrutture critiche e coadiuvare operazioni di soccorso condotte in caso di disastri.  Creata nel 2002, la NRF è sottoposta al Comando del Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa, Generale Tod D. Wolters.

I soldati della VJTF fanno parte della Forza di Reazione della NATO. Ad esito dell’Incontro al Vertice tenutosi in Galles nel 2014, gli Alleati hanno deciso di rinforzare la NRF creando una Forza di Avanscoperta forte di 8000 uomini.  La Task Forze ad Altissima Preparazione è stata creata nell’intento di migliorare il livello di risposta ai mutevoli scenari di sicurezza ai confini orientale e meridionale dell’Alleanza.

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